1. Confidenze (edm.17)


    Data: 15/01/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Fab80, Fonte: Annunci69

    ... le coppette ed io sto steso sul divano a guardare la tv. Passano diversi minuti in cui la casa pare abitata solo dalle voci della tv.
    
    “Povero ragazzo – sento dal divano la nota voce – ad appena 18 anni vivere una situazione del genere. Proprio vero che ce n’è per tutti.. mi dispiace” Poi rivolta verso di me con tono più alto: “Però vedo che nonostante le tue inziali titubanze, avete legato parecchio. Quindi, figlio mio, non sei asociale come sembri!”
    
    “Si mamma: abbiamo legato parecchio! No mamma: non sono asociale, stai tranquilla!”
    
    “E dove lo fai dormire all’amico tuo? La tieni in ordine la casa o ci sta il solito porcile?”
    
    “Forse non ti ricordi che all’ingresso c’è un ampio divano, lui dormirà li. Comunque è tutto pulito e in ogni caso, lo hai visto, Eugène non è uno che si formalizza”
    
    “ssse! Pulito: tutto arinto o’ primo cassetto! Come solo tu sai fare! Magari non si formalizza, ma quello l’amico tuo, è abituato a vivere nel lusso, no dentro una topaia!”
    
    Quando mamma inizia con le espressioni dialettali della sua terra, non c’è nulla da fare: o si fugge con una scusa plausibile, o si ascolta, in devoto silenzio, l’elencazione di buone maniere e consigli pratici.
    
    Scelgo la prima: “ciao ma! Vado a prepararmi la borsa!”
    
    Eugène guida veloce e, oltrepassata la villa, guida fino alla stradina in fondo al parco dove il vecchio giardiniere conserva gelosamente l’ape e i suoi attrezzi.
    
    Poi si incammina verso la sua stanza, pensieroso. È commovente ...
    ... vedere la disponibilità di Fabio: è intelligente e con lui si trova bene ma tende a drammatizzare in modo un po’ troppo plateale le sue emozioni. Certo l’altra sera, quando lo ha penetrato, ha goduto davvero tanto. Non glielo ha detto ma, dietro, è stata la sua prima volta. Sta sperimentando in fondo con la situazione famigliare del cazzo che si trova a vivere, avrà pur diritto a qualche momento di svago o no? Poi c’è Giulia: davvero una bella figa, una sperimentazione anche lei. Quei due dovrebbero fondersi in un solo essere assumendo il meglio dall’uno e dall’altra. E invece succede che il professorino si mette a fare il geloso alla festa bevendo per ripicca come un matto: non è stato facile gestirlo. Stava rovinando la festa a tutti: per fortuna che è collassato tra le braccia fin troppo amorevoli di quel dj sfigato così lui ha potuto spupazzarsi la Giulia. Sono andati via presto e sono andati da lei: reggiseno e mutandine di pizzo lo avevano proprio integrato, lei era disponibilissima erano già cinque minuti che le stava facendo una spagnola quando era scivolata sulla schiena e lo aveva condotti lì… Non riusciva a capacitarsi di cosa fosse successo: lo aveva assalito un indefinibile ma concretissimo senso si vertigine; si era ammosciato nonostante i più che volenterosi tentativi di lei di rianimarlo con le belle labbra imbellettate di rossetto. Non solo la situazione non era migliorata, ma lui in un moto d’irritazione l’aveva bruscamente allontanata. Giulia si era chiusa in ...
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