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Confidenze (edm.17)
Data: 15/01/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Fab80, Fonte: Annunci69
... suo profumo. È qualcosa di totalizzante, il mondo e le sue fatiche si annullano nel desiderio, perdo la cognizione del tempo e dei miei finti pudori quando Eugène mantenendo il bacio preme con una mano sulla testa.7 Mi inginocchio ai suoi piedi e tempesto di baci il suo boxer attillato dove, nonostante la luce soffusa, si erge arrogante la sua erezione. Gli calo il boxer con i denti e lo prendo in bocca. Mi ferma: penso spaventato di aver sbagliato qualcosa, invece mi prende per mano e mi trascina in bagno. All’interno di questo la doccia è ricavata in una sorta di comoda nicchia. Con la schiena alla parete assumo la mia posizione preferita, ovvero quella in ginocchio: lo splendido corpo del mio demone biondo, appoggiato con entrambe le mani alla parete, domina interamente la visuale. “Ti piace eh?” “Da impazzire!” Mi batte il cazzo duro sula fronte più e più volte, per poi schiaffeggiarmi ripetutamente le guance con la sua erezione poderosa e voluttuosamente umida di liquido pre-eiaculatorio. Sono talmente eccitato che basterebbe solo un impercettibile sfioramento per venire, ma so che a lui non piace così, gemendo incontrollato, tiro fuori la lingua. Ed è proprio allora che Eugène facendosi forza con le mani, mi scopa la bocca come mai aveva fatto prima. Esisto solo per dargli tutto il piacere d cui sono capace. La mandibola inizia ad essere dolorante, ma non importa mi fermo solo ogni tanto per abbassarmi ancora di più a leccare e dare piccoli morsi ...
... alla sue palle piene, mentre il suo pene enorme incombe sul mio viso sollecitato freneticamente dalla mano. Ci siamo: me lo ributta in bocca. Stringo le labbra per avvolgerlo meglio e lo sento arrivare alla gola. Arriva una piccola contrazione nel movimento delle sue gambe: Eugène velocissimo esce dalla mia bocca e un fiotto di deliziosa sborra calda mi riempie completamente la faccia, riempiendomi ovunque. A quel punto succede l’incredibile: Eugène si inginocchia al mio livello ed inizia a leccare tutto il viso riprendendosi il suo seme che poi, in un parossismo crescente, mi restituisce con un bacio feroce. Sento il suo sapore ovunque fin nelle viscere; Eugène allunga una mano verso il mio membro ancora durissimo e tremante e gli bastano pochi movimenti ben assestati per raccogliere nell’altra mano una smodata quantità del mio sperma che fuoriesce accompagnato da un gemito animale. Non è finita: porta la mano colante alla mia bocca che, non paga, ne assorbe una buona parte per poi scambiarlo in un ultimo disperato bacio sotto lo scroscio di acqua tiepida che il mio amico ha aperto. Restiamo seduti sul piano doccia avvinghiati ed esausti: io sono fermamente deciso a prolungare questo momento anche all’infinito. “Inizio ad aver freddo, meglio sistemarsi ed andare a letto: domani sarà una lunga giornata” sussurra il mio amico con un filo di voce. “si hai ragione, ti lascio il bagno: fai con comodo io vado ad asciugarmi” Infilo un accappatoio e non appena ...