1. La palestra, la doccia e la… 2


    Data: 29/12/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Megaciccio, Fonte: Annunci69

    ... buco spanato.
    
    Con una mano gli afferro una spalla e lo spingo ripetutamente contro di me per arrivare a stimolarlo ancora più nel profondo delle sue viscere, mentre con l’altra gli afferro il cazzo: è duro. Glielo meno.
    
    Sento la sborra risalire dalle palle e prepararsi ad eruttare.
    
    “Oddio, vengo. Vengo! Ti sborro nel culo. Ti sborro in culooo!!!!! AHHHH!!!!!”
    
    Percepisco chiaramente il mio seme spingere per uscire, forzando la strozzatura formata da quell’ano non più vergine ma ancora stretto.
    
    Come su una rampa di lancio lo sento eruttare in potenti getti.
    
    Un gayser bollente che esplode dalla punta del mio cazzo inondando le budella della mia giovane preda. “Oh!! Si!!! Siiii!!!!!”
    
    Continuo ad agitarmi nel suo culo. Il godimento non vuole cessare. Il cervello è esploso. le gambe mi cedono e devo appoggiarmi completamente su di lui infilzandolo ancora di più.
    
    Sento la sua mano afferrare la mia che stringe il suo cazzo e dare un ritmo più veloce.
    
    Pochi colpi e percepisco il suo sfintere contrarsi.
    
    “Ahhh. ahhhhh!!!!!!!” Sta sborrando anche lui. Geme e si agita. Dodola lievemente sul mio cazzo per sentirne ancora la stimolazione interna sulle pareti anali.
    
    I suoi schizzi si schiantano sul pavimento della doccia. Uno, due, tre, quattro.
    
    Il resto della sua sborra fuoriesce come un fiume caldo che scorre sulla mia mano, mentre lo guardo ansimare e fremere per l’orgasmo appena raggiunto.
    
    Il mio cazzo non vuole saperne di tornare moscio ma ...
    ... lentamente esco da lui.
    
    Uno zampillo di sperma esce irruento dal suo buchino prima che riesca a riprenderne il controllo.
    
    Vedo il resto colargli da una gamba.
    
    No, decisamente non è più vergine.
    
    Si volta spaesato.
    
    Lo afferro e lo stringo forte mentre lo bacio appassionatamente sulla bocca.
    
    “Tutto bene? Ti è piaciuto?”
    
    Scuote velocemente la testa su e giù con movimenti corti. Credo sia ancora in stato confusionale.
    
    Non si aspettava un orgasmo così intenso e probabilmente neanche di venire scopato.
    
    Lascia scorrere ancora un po’ d’acqua sul suo corpo, si passa le mani tra i glutei e le cosce per pulirsi dal mio sperma, e come la prima volta mi lascia da solo sotto la doccia.
    
    Sento dei passi in lontananza. “Stiamo per chiudere!” urla la voce dell’istruttore di turno.
    
    “Si, ho fatto anche io” urlo per farmi sentire.
    
    Esco anche io dalla zona docce indossando il mio accappatoio.
    
    Il ragazzo è ancora lì che si asciuga frettolosamente.
    
    “Ehi, è tutto a posto? Non agitarti”
    
    Ha lo sguardo perso e preoccupato. Sembra un piccolo cucciolo sperduto e vorrei abbracciarlo per calmarlo e coccolarlo.
    
    Ma non sembra intenzionato a rispondermi.
    
    “Ne vuoi parlare? Ci vogliamo rivedere? Non aver paura.”
    
    Non risponde nè mi guarda.
    
    Si mette la giacca, afferra il borsone e se ne va, dandomi un ultimo sguardo prima di andarsene.
    
    Mentre io, con ancora tutto bagnato, con l’accappatoio aperto e il cazzo gocciolante, sto seminando acqua dappertutto.
    
    Ti è ...