1. “galeotto fu il….giornale”


    Data: 27/12/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: quartofederico, Fonte: Annunci69

    ... mio gradimento.
    
    Imbucai la lettera e ora mi toccava aspettare. Decisi che sarei passato per l'ufficio postale non prima di una settimana e quei sette giorni mi sembrarono interminabili.
    
    Il giovedì successivo feci un tentativo, ma al fermo posta non c'era nulla .
    
    Troppo bello per essere vero, rimuginai! Rassegnato, pensai alla solita sola e ritornai in edicola per acquistare una nuova copia del giornale.
    
    Esaurito! Dovevo proprio farmi benedire.
    
    Ma qualcosa in cuor mio mi incoraggiava ad aspettare ancora qualche giorno, e fu così che il lunedì successivo trovai una lettera per me.
    
    Allo sportello del fermo posta ebbi l'impressione che tutti mi guardassero, misi la lettera in tasca e mi allontanai.
    
    L'aprii in macchina e la lessi tutta d'un fiato.
    
    "Gentilissimo Federico, ho letto con molto piacere la tua e subito mi sono apprestato a risponderti.
    
    Come sicuramente avrai appreso dall'annuncio, ho quarantacinque anni, alto un metro e settantacinque circa, sposato con figli grandicelli. Premesso che in gioventù ho già provato l'amore fra uomini, ma poi, con il fidanzamento e il successivo matrimonio, ho messo da parte tali pratiche.
    
    Ma da qualche anno è rinata la voglia di un’ esperienza con un maschio.
    
    Dalle poche righe che mi hai scritto, credo proprio che potremmo essere fatti l'uno per l'altro. Comunque, sarebbe meglio chiarirci le idee "de visu", per cui ti accludo il numero di telefono del mio ufficio, ma devi contattarmi dal lunedì al venerdì ...
    ... dalle undici alle quattordici e chiedere di Gigi.
    
    Ti saluto affettuosamente e aspetto con ansia una tua telefonata.
    
    Ciao Luigi"
    
    Ero ancora in tempo per chiamarlo, e mi fermai davanti la cabina telefonica fuori il mio ufficio.
    
    Ero agitato, mi tremavano le mani, tanto da fare fatica ad introdurre la scheda nella fessura.
    
    Composi il numero e al terzo o quarto squillo una voce d'uomo rispose:
    
    "Pronto, agenzia immobiliare.... - e disse il nome - Sono Gigi come posso esserle utile?"
    
    "Buongiorno Luigi, sono Federico, ho risposto al tuo annuncio"
    
    "Ciao dove sei?" mi chiese
    
    "In una cabina vicino al mio ufficio, debbo rientrare e finisco di lavorare alle quindici e trenta" risposi
    
    "Io alle quattro potrei avere una oretta libera, ti va di incontrarci?" propose.
    
    "Dove?" chiesi con il cuore in gola.
    
    "Alla stazione della metro di...,vengo a piedi hai l'auto?"
    
    "Sì, certo. Ci sarò! - riferii il tipo di macchina ed il colore - Come ti riconosco?"
    
    "Indosso abito scuro, camicia bianca e cravatta, metti in evidenza il giornale di annunci per non incorrere in errori".
    
    "Ok, a dopo" e chiusi la comunicazione.
    
    Ero frastornato, entrai in macchina e mi ripresi solo dopo aver fatto un bel respiro profondo.
    
    Manco a dirlo non combinai niente in ufficio; la mia mente era altrove, con mille domande che occupavano il mio cervello.
    
    Avevo fatto bene ad accettare? Che persona poteva essere? Sicuramente, dato il lavoro che svolgeva, non poteva rappresentare un ...
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