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“galeotto fu il….giornale”
Data: 27/12/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: quartofederico, Fonte: Annunci69
Finalmente l'altro ieri l'ho accontentata. Era un mese che mia moglie mi affliggeva: dovevo pulire la soffitta. Mi sono armato, oltre che di immensa pazienza, anche di bustoni della spazzatura e mi sono avventurato in tuta e mascherina nei locali polverosi del sottotetto della nostra casa. Ho cominciato dal fondo, dal mobile più polveroso, quello che conteneva i miei vecchi libri di scuola e vecchi giornali ingialliti dal tempo. Come per incanto si è aperto, nel mio cervello, il cassetto dei ricordi. Era un giornale di annunci, per lo più annunci economici, ma c'era pure una rubrica di "Annunci Personali". Una volta, per cercare amici, amiche o coppie, non esistendo il web, si rispondeva a quegli annunci e si aspettava la risposta al fermo posta. Con quel polveroso settimanale tra le mani, seduto su una vecchia panchetta, chiusi gli occhi e tornai indietro nel tempo. Avevo circa trentacinque anni, sposato, e aspettavamo il nostro secondo figlio. Mia moglie al terzo mese di gravidanza ebbe una minaccia di aborto e il ginecologo le impose riposo assoluto. Assoluto in tutti i sensi. Sua madre non volle sentire ragioni e lei con il piccolo si trasferì a casa dei suoi. Ovviamente, per me non c'era posto, per cui la sera cenavo con loro, poi ritornavo a casa nostra. Solo nel lettone e spesso, per accendere ancor più l'eccitazione, mi ritrovavo a sfogliare giornali erotici, oppure qualche video cassetta hard, finendo inevitabilmente con una sborrosa ...
... sega. Una sera noleggiai una video cassetta con un titolo un tantino ambiguo, ma non pensavo che l'argomento principale fosse l'omosessualità. E così quella sera dopo aver visto due o più uomini fare sesso, la mia curiosità esplose e mi trovai a calarmi nel ruolo non di chi lo dava, ma... E mi venne voglia di provare! Il giornale di annunci usciva il giovedì e dovetti aspettare un paio di giorni per acquistarlo. Quel giovedì mattina lo presi in edicola sotto casa, insieme al solito quotidiano. In ufficio non fu possibile nemmeno dargli uno sguardo, tale la mole di lavoro che avevo da sbrigare e solo la sera, al mio rientro a casa, seduto in salotto, cominciai a scorrere i vari annunci. Erano davvero tanti, ma tra tutte quelle inserzioni uno ebbe ad attrarre subito la mia attenzione. Era di un uomo di circa quarantacinque anni, che si dichiarava versatile attivo e che cercava appunto uno più giovane di lui con tendenze opposte. Chiusi il giornale e gli occhi, e cominciai a pensare, a fantasticare. Dovevo battere il ferro finché era caldo. mi alzai dal divano e presi carta e penna. Risposi a quell'annuncio in modo conciso, ma allo stesso tempo esauriente, spiegando che per me, era la prima volta e che mi sarebbe piaciuto molto conoscerlo. Ero eccitato e quella sera mi masturbai, pensando come poteva essere quell'uomo e cosa poteva chiedermi per farlo godere. Sicuramente sarei andato per step, una cosa alla volta, e solo se lui era davvero di ...