1. Questo sono io - 4. gira tutto intorno a me


    Data: 02/12/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: FinnTanner, Fonte: Annunci69

    ... negare che fosse così, mi piaceva sentirlo muoversi dentro di me, le sue carezze, i suoi baci e il suo calore.
    
    “Si, ti piace!”
    
    Non me lo stava chiedendo. Il secondo successivo mi baciò di nuovo, mordendo e succhiando le mie labbra, ruvido, aggressivo, e anche le sue spinte si fecero sempre più profonde e brutali.
    
    Io ero sopraffatto, sovraccaricato da tutte quelle sensazioni mai provate mischiate insieme. Persino il dolore sordo che persisteva nel mio ventre stava diventando piacevole. Non sapevo nemmeno cosa mi eccitasse maggiormente, l’attrito del suo cazzo mentre scorreva dentro di me, la pressione, il suo odore o la sua sfrontatezza. Sapevo solo che avrei voluto che quel momento durasse in eterno.
    
    Subito dopo, però, Marco afferrò il mio cazzo e mi ritrovai a gemere ad alta voce. Mentre i nostri corpi sudati sfregavano uno sull’altro l’avevo più duro di quanto fossi mai stato in tutta la mia vita. Mi sembrava di essere stretto in una morsa, fra la terribile pressione del suo fallo impetuoso dentro di me e la stretta delle sue dita ruvide. Era davvero troppo per me, avevo la vista annebbiata per il piacere. Presto persi il controllo, inarcai la schiena e sentii le palle stringersi, travolto.
    
    “Oh! Cazzo!” Si lamentò anche lui nello stesso momento e mi strinse forte, affondando completamente dentro di me.
    
    Nel momento in cui ripresi conoscenza ero ancora stretto tra le sue braccia, con la sua testa sepolta fra il collo e la spalla. Potevo sentire il nostro ...
    ... battito cardiaco accelerato rimbombare. Era ancora dentro di me, e quando provò a tirarsi indietro strinsi le gambe intorno alla sua vita, trattenendolo.
    
    “Aspetta…”
    
    Sollevò la testa e mi rivolse un mezzo sorriso appagato. “Che succede?”
    
    “Resta così ancora per un po’, ti prego.”
    
    Marco mi fissò ancora per qualche secondo, poi scrollò le spalle e mi strinse di nuovo a sé, senza dire nulla.
    
    Mi risvegliai disorientato, senza ricordare nemmeno dove fossi. Era già mattina e un po’ di luce filtrava nella stanza attraverso le persiane socchiuse.
    
    Ancora assonnato, distesi le braccia nel grande letto e le mie dita sfiorarono il corpo di qualcuno. Mi voltai sorpreso, Marco era addormentato accanto a me, pacifico, e i ricordi della scorsa notte si fecero strada nella mia memoria.
    
    Rimasi a fissarlo, meravigliato per quanto fosse bello, e approfittai di quel momento per imprimere l’immagine del suo viso nella mia mente.
    
    Lo stavo ancora studiando rapito quando mi sorprese a fissarlo.
    
    “Buongiorno.” Disse.
    
    Distolsi subito lo sguardo, fingendo di stiracchiarmi. Ero in imbarazzo.
    
    Marco sollevò un sopracciglio, poi mi sorrise e il mio cuore saltò un battito.
    
    “Bu… Buongiorno.” Riuscii a balbettare alla fine.
    
    Fece per avvicinarsi ma io mi ritrassi, dovevo assolutamente lavarmi i denti. Marco però mi tirò a sé prima che riuscissi a sfuggirgli e mi abbracciò stretto, accoccolandosi rilassato con la testa sul mio petto, senza fare nulla.
    
    Quando compresi che non ...
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