Viaggio a roma - 2 (il marito cuckold innamorato)
Data: 09/11/2021,
Categorie:
Prime Esperienze
Autore: gioviaf, Fonte: Annunci69
VIAGGIO A ROMA 2
Recatomi a casa del consigliere immobiliare dei miei genitori, questi mi accompagnò con la sua auto a vedere la situazione dell’immobile della mia famiglia e quindi mi informò subito su tutto quanto mio padre voleva sapere. Tornati a Roma si era ormai fatto un po’ tardi e lui insistette perché mi fermassi a cena a casa sua.
Era una coppia strana. Lui un uomo dal profilo duro e dal corpo atletico dava l’impressione di grande potenza fisica mentre la moglie dava l’impressione di essere una fanciulla ancora in fiore. Rita pareva avere la fragilità e la timidezza proprie delle cerbiatte… ma non bisogna mai fidarsi delle apparenze; ne avrei avuto presto la prova.
Dopo la cena che si era protratta in una atmosfera molto simpatica, la giovane sposa si alzò da tavola mentre suo marito raccontava questo fatto : “ Sono proprio strane, a volte, le prescrizioni dei medici. Il nostro dottore ha prescritto a mia moglie un’ora di ginnastica tutte le sere. Fortunatamente abitiamo vicino a Villa Borghese così il mio tesoro può andare a farsi delle corsette all’aria aperta. In principio l’accompagnavo anch’io ma sto fumando troppe sigarette per mettermi a correre. Finivo esausto così adesso preferisco stare a casa a guardare la televisione o a leggere”.
Mentre la moglie sembrava già sul punto di uscire mi chiese se volessi essere tanto gentile di accompagnarla e poiché non parve che la proposta dispiacesse a Rita, accettai.
“Scusami cara, ti spiace prima di ...
... uscire venire un attimo di là, vorrei farti vedere una lettera che ho ricevuto”. E a me “Ci scusi, sarà questione di un attimo”. La coppia lasciò la stanza e di lì a poco quando la donna riapparve ebbi l’impressione che il suo sguardo fosse ardente, come febbricitante.
Camminando affiancati ci dirigemmo verso Villa Borghese ma lei abbandonò presto il viale dirigendosi verso un boschetto. “I medici sono degli incompetenti” disse con una risatina, “Io conosco uno sport ben più efficace del classico footing per mantenermi in una ottima forma fisica”.
Non mi lasciò neanche il tempo di pensare a quale sport si riferisse che già si era gettata fra le mie braccia sussurrandomi “Oh, quanto mi ecciti” e subito s’impadronì della mia bocca con un bacio spasmodico tutto colpi di lingua e sospiri. Poi, senza abbandonare le mie labbra, la giovane donna senza la minima esitazione si dedicò alla patta dei miei pantaloni.
Le sue dita non tardarono a giocare abili nel mio slip e a stringere subito dopo la mia verga che questa improvvisa e brusca intrusione faceva uscire dal suo torpore…
Come me lo menava, che abilità di manovra, che strizzate violente al mio glande! Ora esaltato e gemente io m’abbandonavo a questa sua pratica da ossessa ma Rita non era di quelle amorose che, preoccupandosi esclusivamente del piacere del loro partner spingono il sacrificio fino a dimenticarsi di assecondare le esigenze della loro fica così, prevedendo che se avesse continuato a masturbarmi io non avrei ...