1. Il figlio dei vicini


    Data: 06/11/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Alexxxxxx, Fonte: EroticiRacconti

    ... punta del cazzo al culo. “Pronto?”
    
    Annuii.
    
    Spinse la punta dentro e, per un momento, mi mancò il fiato. Si fermò e poi riprese a spingere lentamente. Era una sensazione nuova, strana, ma piacevole. Si capiva che era esperto di prime volte, si muoveva piano infilando il suo bestione un pezzettino alla volta per farmi abituare pian piano. Provavo sempre più piacere, finché mi disse: “Bravo, te l’ho infilato tutto, ora inizio a muovermi”
    
    Davvero avevo dentro di me più di 20 centimetri di cazzo? Marco iniziò a muovere i fianchi avanti e indietro, molto lentamente.
    
    Ero sconvolto, pensavo mi avrebbe fatto male, invece provavo un piacere pazzesco. Aumentò sempre più la frequenza e scariche di piacere mi attraversarono il corpo. Lo guardai mentre mi penetrava con sempre più vigore. Aveva il corpo di un dio greco e i muscoli in tensione risaltavano ancora di più.
    
    “Più forte” mi trovai a chiedere
    
    Marco sorrise e aumentò di colpo il ritmo. Mi tagliò il fiato dal piacere e inarcai la schiena, stavo godendo come un pazzo. Marco mi spinse giù e, con una mano, iniziò a segarmi mentre mi scopava sempre più velocemente.
    
    Sentirlo dentro di me e la sua mano attorno al mio cazzo mi mandava in estasi, continuò ancora qualche momento, ma poi non ce la feci più e esplosi in un orgasmo, ricoprendomi tutto l’addome di sperma.
    
    Sentii il mio ano contrarsi attorno a Marco e capii che anche lui doveva esserci quasi, mi afferrò da sotto le gambe, sollevandomi per scoparmi con ancora più forza mentre io tremavo di piacere. Dopo qualche momento mi lasciò andare, uscì da dentro di me, si sfilò il preservativo e dopo essersi segato un paio di volte, mi coprì con il suo sperma.
    
    Ansimando si stese di fianco a me: “Allora? Ancora etero?”
    
    Risi e gli risposi: “Ora carbonara, poi ci vediamo la partita e poi voglio che mi scopi per tutto il weekend”
    
    Marco si unì alla mia risata
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