1. Speculum


    Data: 06/11/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Yuko, Fonte: EroticiRacconti

    ... riprovi, mmmh, provi ancora, così... ancora un poco... aahhh! Una volta ancora, la prego! Ci tengo che l'esame venga bene. Aaahhh! Bravo dottore, bravo il mio dottorino, mi scopi bene con questo attrezzo paradisiaco!”
    
    E io dentro, a contatto diretto. Io che sento spingere e stringere, io che mi rivesto di muco e secrezioni filanti e odorose, io che sento i sospiri dall'interno, le vibrazioni, i singulti più nascosti.
    
    Io che vedo il collo dell'utero e la portio uterina palpitare, estendersi, protendersi verso l'oggetto che ne penetra il vestibolo, io che sento le vampate di calore della mucosa vaginale che si irrora di sangue nell'eccitazione, nell'amplesso, nell'unione carnale!
    
    Scusate, mi sono spinto oltre. Carnale proprio non è. Sono e resto un oggetto di metallo, al massimo di plastica. Dotato di anima sì, eccheddiamine! Ma incapace o, meglio, impossibilitato a esprimermi. Certo che un vibratore, in quelle occasioni potrebbe fare la differenza, ma proprio in uno studio ginecologico questo strumento non potrebbe entrarci.
    
    Però me lo potrei immaginare.
    
    “Che visita che ho fatto in quello studio! Che visita, amiche mie! Non potete immaginare! NON POTETE! Non vedo l'ora di tornarci!”
    
    Direbbero le pazienti, o forse solo alcune.
    
    “Be', la visita va fatta, per carità. Però in quello studio... Insomma, te la rendono piacevole! Bravo quel dottore. Attrezzi moderni, up to date, sempre all'avanguardia. E poi quella specie di doppler intravaginale. Non ho ben ...
    ... capito. Un attrezzo che vibra e che emette ultrasuoni. Una visita accuratissima, immagini spettacolari. Ma quella vibrazione... be' faccio breve una storia lunga. Il ginecologo mi fa il doppler con la sonda intravaginale, un attrezzino arrotondato che ti riempie tutta la passera e che vibra come un ossesso, un cilindretto smusso che pareva posseduto dal demonio; io cerco di resistere, mi mordo le labbra, ma poi non ce la faccio più e parto con un orgasmo che sparo una squirtata fino a metà studio. Lui, bravissimo a schivare, si è spostato al pelo, se no lo sfregiavo al volto. Sembrava una scena di Matrix. Solo allora ho capito perché aveva fatto desonorizzare lo studio. Ve lo garantisco, un mago, uno avanti un anno luce rispetto agli altri.
    
    Insomma com'è come non è l'esame andava rifatto. E io di nuovo urla e gemiti, una roba da vergognarmi, ma al terzo tentativo il poveraccio ce l'ha fatta. Ve lo dico io. Un vero professionista!”
    
    Eeeh, magari. Ma questo tipo di ecodoppler non è ancora disponibile negli studi di medicina tradizionale. Forse in un futuro prossimo...
    
    Dicono che tutti nascono con la stessa passione, ma solo chi si applica e persevera diventa ginecologo. Arriverà anche il giorno della sonda ecodoppler vaginale a turbina ad alta velocità, sono sicuro che ci stanno già lavorando.
    
    “Unire l'utile al dilettevole” questo è il motto del buon ginecologo.
    
    Ma sto divagando.
    
    Volevo dire, in realtà, che una mattina in cui anch'io mi stavo preparando al mio onesto ...
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