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24h. a disposizione del maresciallo
Data: 03/11/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: PerCamionista, Fonte: Annunci69
... distinta e di compagnia, serio ma anche ironico quando serviva e, mentre parlava, faceva trasparire il suo essere autoritario e, mi faceva impazzire quando mi prendeva la mano e mi obbligava a carezzargli il pacco, per pochi secondi, perché voleva che capissi cosa mi aspettava. Eravamo in autostrada da circa 20 minuti e d’un tratto mi disse: “tra circa un km entra nell’area di parcheggio, posteggia in fondo sulla destra poco prima dell’uscita che voglio darti un antipasto”. Rimasi basito ma, seguii alla lettera le sue indicazioni e dopo circa un minuto eravamo posteggiati dove mi aveva ordinato. “Scendi dalla macchina e siediti nel sedile posteriore dietro al mio, con la faccia rivolta verso l’esterno, devo pisciare poi dovrai asciugarmi con la bocca”. Io feci quanto mi aveva chiesto mentre lui svuotava la vescica, mi dava le spalle e non potevo vedere come fosse il suo cazzo ma, potevo sentire il suo getto e, mi eccitavo al solo pensiero che tra pochi secondi, avrei tastato con la mia bocca la consistenza del suo membro e così fu, si giró e salì con i piedi sopra la base della carrozzeria e tenendosi con una mano alla portiera, mi mise davanti la sua minchia barzotta e vogliosa di attenzioni. Non ci pensai un momento, iniziai prima a leccare la punta e poi a spompinarlo, volevo capisse che aveva a disposizione quello che desiderava. Gli feci un bel lavoretto, ne sono sicuro, perché lo sentivo ansimare e chiedermi di continuare perché ci sapevo proprio fare ed in ...
... effetti era diventato durissimo e dargli piacere così, all’aperto, dove da un momento all’altro chiunque poteva scoprirci, mi eccitava un casino. Dopo circa 5 minuti si ricompose e mi fece riprendere il viaggio. “Sei stato bravo, hai una gran bella bocca, complimenti, come inizio non c’è male, tra pochi km saremo a casa, non stupirti di ciò che vedrai e, cerca di essere il più naturale possibile”. In effetti la sorpresa fu enorme, perché come mi aveva detto, poco dopo arrivammo a casa sua ma, quello che non mi aveva anticipato era che comandava una stazione di carabinieri e che sarei stato ospite della stessa per 24h. Salimmo subito in casa, preparò il pranzo e quando finimmo si posizionò davanti la televisione in salotto “mettiti in ginocchio e spogliami”. Quando finalmente l’avevo denudato totalmente, il suo cazzone era tosto e svettante, io lo volevo in bocca e lui me lo faceva desiderare, mi allontanava, mi riavvicinava, me lo sbatteva in viso e guardandomi mi diceva di ogni. Lo desideravo, non resistevo più, ma mi spiazzó: prese da una scatola alla sinistra del bracciolo del lubrificante, dei preservativi e un sigaro; mi fece girare di schiena ed inizió a prepararmi il buco del culo prima con uno e poi con due dita, alternava sputi a lubrificante e dopodiché si mise un profilattico, si sistemò meglio sul divano, si accese il sigaro e mi disse che ora potevo sedermi e scoparmi solo. Mi alzai e lo ammirai, avevo sempre desiderato di trovarmi di fronte un tipo così ...