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L'ingenuo vesim e lo splendido ritorno al passato
Data: 01/11/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Thefab, Fonte: Annunci69
... sono sincero, ma ci do poco conto. Continuo a baciarlo e guido il movimento, lui mi segue e pian piano prende il giusto ritmo. Rimaniamo a limonare quasi 15 minuti, non succede altro. E così sarà per tutte le prime uscite. Vesim ha il terrore di andare oltre. Non accetta mai il mio invito ad andare a casa mia, mentre se gli chiedo di salire da lui mi dice che c’è il fratello e non si può. Dopo una settimana di frequentazione, finalmente riesco a creare l’occasione. Da persona molto ingenua qual è, mi dice ad inizio uscita che il fratello è dalla zia. A quel punto gli domando se possiamo salire da lui. Si impappina, prova a inventare qualcosa ma le sue scuse non reggono e alla fine cede. Saliamo a casa, mi porta a vedere le varie camere e devo dire che c’è ordine anche se la casa ha un forte odore. La sua camera è quella più disordinata, forse anche per via della presenza del fratellino più piccolo. Una volta lì, chiudiamo la porta e ci sediamo sul letto. Ci togliamo le scarpe e ci sediamo a gambe incrociate. Iniziamo a baciarci, con dolcezza. Gli riesco a far togliere la maglia, lui fa lo stesso con me. Tocchiamo i nostri petti, esploriamo i nostri corpi, sentiamo al tatto le nostre delicate pelli da ragazzini. Vesim non è il mio tipo, non potrà mai esserlo. Mi piace i ragazzi più grandi, più mascolini, ma sono di manica larga e lui è comunque molto carino ma, soprattutto, mi piace di carattere e mi coinvolge. Lo faccio stendere, gli salgo sopra e continuo a ...
... baciarlo. Intanto con la mano scendo verso il basso. Arrivo al bottone dei suoi pantaloni, lo slaccio. Lui inizia a tremare, ha il cuore che batte a tremila. Abbasso la lampo, il suo respiro si inizia a fare affannoso. Faccio scendere i pantaloni fino alle caviglie, per poi toglierli. Ha la mutanda bagnata di precum ed è emozionatissimo. Quando faccio per infilare la mano dentro, mi ferma. Gli chiedo cosa succede e mi spiega che mai nessuno gli ha toccato il pisello, si vergogna. Lo tranquillizzo, lo bacio: “Tra fidanzati è normale” gli sussurro. “Perché siamo fidanzati?” mi chiede ingenuamente. “Certo stupidino, mica ti prendo in giro” gli dico. La sua reazione è incredibile, è felicissimo, ha le lacrime agli occhi, mi bacia, mi stringe a lui. Dice di amarmi. Non so se è prematura come cosa, se sappia realmente il significato, se gli dia il giusto peso. Io gli dico di volergli bene e di tenere tanto a lui. Riprendiamo a baciarci e io tento nuovamente di arrivare al suo cazzo. Gli abbasso lo slip e il cazzetto svetta fuori, tutto turgido e in tiro. In erezione, fa un miglior effetto rispetto a quando è moscio. Direi che non è grosso ma è comunque di misure accettabili, di quelli da non vergognarsi. Ha la pelle del cazzo molto liscia, la cappella è ricoperta dalla pelle stessa, i coglioni sono belli gonfi. C’è qualche goccia di sborra. Lo accarezza, inizio a stuzzicargli un po' il prepuzio, che ho scoperto con un accenno di sega. Lui apprezza. Prendo ...