1. L'ingenuo vesim e lo splendido ritorno al passato


    Data: 01/11/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Thefab, Fonte: Annunci69

    ... immediatamente i pantaloncini e le mutande e di mettere a nudo il mio cazzo ma, soprattutto, il mio culo.
    
    E’ una cosa che adoro fare, in modo che gli altri, attorno a me, possano osservarmi. Mi piace sentirmi desiderato, in fondo. Anche se poi, mi lamento se mi prendono in giro o fanno scherzi pesanti. Si lo so, sono un ragazzo strano e lo avete capito.
    
    Giro per lo spogliatoio col cazzo all’aria, peraltro anche un po' barzotto e parlo con tutti, sono di buon umore. Ogni tanto mi abbasso a sistemare le cose o mi tolgo qualche altro indumento e cerco di mostrare il mio bel sedere.
    
    In tutto questo, vicino a me c’è un altro ragazzo nuovo. Si chiama Davide, è di statura piccola e a primo impatto non mi aveva colpito molto. Spalle piccole, castano, con un piercing sul sopracciglio, occhi verdi, viso un po' squadrato. Nel complesso abbastanza anonimo.
    
    Ma è quando si toglie le mutande che la mia opinione nei suoi confronti cambia completamente. Rimango a bocca aperta, non posso credere a quello che vedo. E’ il cazzo, seppur moscio, più lungo che io abbia mai visto. E’ una sorta di proboscide che gli pende tra le cosce, una cosa meravigliosa. Lui la mostra fieramente e qualcuno ci fa anche qualche battuta. Io non dico niente ma non riesco a toglierli gli occhi di dosso. Notando che è ormai prossimo a entrare in doccia, accelero anche io il tutto per poterlo osservare bene durante il risciacquo.
    
    Ci facciamo la doccia vicino e a me fa impazzire vedere come se lo ...
    ... insapona. Sono talmente preso che non mi accorgo che il pisello mi è diventato duro. E’ la prima volta che mi succede sotto la doccia con i compagni di squadra, mi ero sempre riuscito a controllare.
    
    Iniziano tutti a prendermi in giro, d’altronde sono già uno preso molto di mira per i miei presunti gusti sessuali e stavolta me la sono meritata. Cerco di non dare preso ai loro scherni e continuo a osservare Davide, che invece ha ignorato l’accaduto e sta continuando a lavarsi.
    
    Lo guardo bene, ha un bel sedere, dei bei piedi, non ha peli ma di tutto questo mi interessa relativamente: è quella belva che ha tra le gambe che voglio, più di ogni altra cosa.
    
    Nei giorni seguenti mi accollo come una piattola, gli sto sempre addosso, ci scherzo, ci parlo, ci instauro un ottimo rapporto. Spesso gli scrivo anche su whatsapp e lui, pur di natura molto freddo e riservato, sembra aprirsi molto nei miei confronti.
    
    Inizio a convincermi del fatto che possa starci, anche per via di alcune battute che ci facciamo per messaggio. Una sera iniziamo a parlare di sesso, io gli faccio qualche complimento, a mo di scherzo, per via delle dimensioni del suo cazzo e lui, sempre stando al gioco, mi manda una foto. Il cazzo è dentro alle mutande ma è chiaramente in erezione. Io impazzisco, mi sego con quella foto e sborro immediatamente.
    
    Sono sempre più dell’idea che Davide possa starci e la grande occasione arriva il giorno seguente. Abbiamo la prima cena di squadra dell’anno, offerta dalla società. ...
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