Un' oceano di piacere
Data: 21/10/2021,
Categorie:
Prime Esperienze
Autore: ArieleEric, Fonte: Annunci69
Mi tremano le mani mentre guido.
Cerco di rilassarmi, pensando che posso sempre tornare indietro se non me la sento.
Ma la verità è che bramo questo momento da troppo tempo, fra le fantasie che mi stuzzicavano la mente, come donna e come coppia, l’ idea dell’ incontro al buio con uno sconosciuto era sempre stata la molla più eccitante nel farmi rimbalzare gli ormoni…
Eccitazione capita e condivisa dal mio compagno di vita.
Ricontrollo il trucco nello specchietto retrovisore dell’auto, mentre penso che ognuno di noi è diverso, unico direi, nel gustare desiderare o sognare attimi situazioni o momenti con il segreto desiderio di trovare il contesto, la persona e l’ occasione per rendere realtà quel che ci crogiola e stimola anima e corpo!
Nella sera calda, ventilata al punto giusto guardo il sole tramontare in lontananza dietro le montagne, ripensando con un sorriso alla nostra chat.
Sempre un piacere ritrovare fra i mille messaggi in posta, il suo.
Educato, delicato nel scrivere come i suoi racconti, tornare a sentirsi con lui dopo la nostra assenza dal sito, è stato come riallacciare quel filo spezzato tempo prima.
Il feeling dei nostri pensieri misto al desiderio crescente di vivere l’ arte che dipinge con la penna nei suoi scritti, ha spezzato le mie remore nel dubitare o attendere ancora.
Ho dettato ogni regola come ha chiesto, ben sapendo evidentemente, quanto sia importante per me sentirmi a mio completo agio, sicura quanto dolce padrona della ...
... situazione, per vivere e gustare la mia fantasia…
Sono stata spietata.
Non una parola, solo una fioca luce che rischiari la penombra, il mio diktat.
Chiunque sia, da qualsiasi parte del globo arrivi non m’ interessa.
Se è un divo da copertina o no, non mi riguarda, voglio lui perché solo lui è stato in grado di toccare le corde del mio desiderio e delle mie emozioni...
Quel che cerco è vivere questa notte, unica ed irripetibile, cavarmi lo sfizio e tenermi il suo ricordo, come lui avrà il mio in cambio, medito fra me riflettendo mentre passando la lingua fra le labbra, gusto la febbrile attesa che ci divide e se sarà come penso non mi scorderà mai!
Guardo l’ orologio e rallento, non voglio arrivare un minuto prima dell’ ora convenuta, il posto è tranquillo, isolato ma non troppo con un parcheggio adiacente e senza portineria o documenti da mostrare.
Anche in questo è stato perfetto.
Riavvolgo il ricordo dei giorni in cui ho atteso, tormentata dall’ incertezza, il desiderio e la voglia, combattuta fra il lasciar perdere e presentarmi, ben sapendo non mi sarei mai perdonata se avessi rinunciato, poi la scelta di come vestirmi, il mio povero armadio svuotato ed il letto colmo prima di decidermi cosa mettere, anche se sono soddisfatta, la gonna scelta mette in mostra le mie gambe affusolate ed il lato b perfetto, la camicetta bianca leggermente sbottonata evidenzia i seni senza volgarità, i tacchi mi slanciano mentre l’ intimo in pizzo è il mio preferito ...