1. Il diavolo omosessuale - 2


    Data: 10/09/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: adad, Fonte: Annunci69

    La frustata violenta del cazzo sulla sua guancia, lo lasciò un istante interdetto, quasi non sapesse cosa fare, ma l’istinto atavico di sottomissione al maschio dominante prese il sopravvento, alimentato com’era da voglie represse per anni, e Bicio lo afferrò senza esitazione e se lo guidò verso la bocca, cominciando a slinguazzarlo selvaggiamente sulla punta.
    
    Bisogna dirlo: era la sua prima volta, la prima volta che si trovava a tu per tu con un cazzo altrui, la prima volta che ne sentiva il sapore e l’afrore animalesco, ma lungi dal disgustarlo, tutto questo non faceva che accrescere ulteriormente il suo entusiasmo. Quell’afrore animalesco lo stordiva, quel sapore lo ubriacava, e non ebbe pertanto esitazione farsi scivolare in bocca l’intero glande, mulinandoci attorno la lingua e ripulendolo della bava viscosa che lo impegolava.
    
    I sospiri, che sentiva da Asmodeo, erano la riprova che stava facendo la cosa giusta. Allora, con una mano gli afferrò le grosse palle, strizzandole e tirandole, mentre con l’altra impugnava alla base la mazza turgida e prendeva a succhiarla.
    
    Non era un esperto bocchinaro, si vedeva: abbiamo già detto che era la sua prima volta; ma quanto gli mancava in perizia lo suppliva con l’ardore che ci metteva, migliorando, comunque, di momento in momento la propria tecnica.
    
    Fu questo, oltre alle già accennate pilloline, che trascinarono ben presto Asmodeo sull’orlo dell’abisso.
    
    “Sto venendo… cazzo…”, gemette infatti, cercando di staccarsi ...
    ... dall’uccello la bocca succhiante di Bicio.
    
    Ma questi, a quelle parole, strinse le labbra ancora di più, strattonandogli con maggior foga lo scroto e incrementando il ritmo di suzione. Io credo che Bicio non si rendesse davvero conto di quanto stava per succedere, che volesse intenzionalmente ricevere in bocca il seme del diavolo: credo invece che il poveretto fosse ormai travolto da un tale vortice di lussuria, che in lui agiva solo l’istinto più animalesco e primordiale.
    
    Asmodeo tentò ancora una volta di staccarselo, prima che fosse troppo tardi, ma non riuscendoci, si piegò in due, in preda ad una violenta contrazione, poi, appoggiandosi al tavolo con una mano, glielo spinse in bocca il più possibile e sborrò.
    
    Dire cosa provasse il giovane Bicio nel sentire un cazzo sussultargli fra le labbra e poi sversargli nella bocca, a fiotti consecutivi, un sugo denso e caldo, francamente supera le mia capacità. Con la mano che impugnava il cazzo sussultante, prese a segarlo con foga, quasi volesse ulteriormente mungerlo, mentre poppava rumorosamente lo sperma fuoriuscente e si affrettava a ingoiarlo per non ingozzarsi. Fu una lunga sborrata e un’abbondante bevuta.
    
    Lo tenne in bocca, risucchiandone il sugo, fin quando non si smollò leggermente, poi si rialzò, ma sempre tenendolo stretto nella mano.
    
    “Tutto ok?”, gli chiese Asmodeo.
    
    Bicio accennò di sì, leccandosi le labbra. Gli occhi gli sfavillavano dall’eccitazione.
    
    “Puoi anche lasciarlo, - disse allora il diavolo, ...
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