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Intermezzo: il nuovo magazziniere (racconto gay autoconclusivo)
Data: 08/08/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Bootsubmaster, Fonte: Annunci69
... suo modo di essere così distante dal mio. Con determinazione mi ritrovai nuovamente il suo cazzo in bocca e le sue mani mi afferravano testa e nuca e via nuova corsa, avrebbe potuto svitarmi la testa per usarla se avesse voluto, infilava e sfilava con velocità mostruosa il suo cazzo dalla mia bocca e ti tanto in tanto mi affondava in gola con forza , sentivo tremargli le mani dall'energia che ci metteva. Io iniziai a tossire e sbavare copiosamente e lui percepì che iniziavo a essere stanco. Claudio: -Che sei già stanco? Ma io non sono venuto. Quindi ...- Nuovo cambio di posizione Claudio mi fa sollevare e mi spinge contro il tavolo resto con le gambe a terra e il tronco sdraiato sul tavolo, lui i osserva e mi dice di usare le mani per allargarmi le natiche. Claudio: -Guardati, ci sono giorni che nemmeno mi salutavi quando mi incontravi a lavoro e ora invece sei li come una troia sottomessa che mi offri il tuo culo.- Ennesimo sputo ed ecco che che riparte una cavalcata io non riesco a contenere il mio piacere ed inizio a gemere, ma lui subito mi tappa la bocca con una mano mentre mi tiene l'altra sulla mia schiena ormai sudata. Claudio: -Zitta troia non gemere , non mi interessa se godi stai in silenzio.- Io cercai di trattenermi a fatica ma lui con forza mi infilò due dita in gola per schiacciarmi bene la lingua in questo modo il fastidio riusciva a distogliermi dal piacere. Io ero veramente stanco ma lui no sembrava impazzito , si stava sfogando con ...
... una forza selvaggia e io ne ero comunque affascinato. Infine mi spinse nuovamente in ginocchio e mi ordinò di succhiare di nuovo mentre lui si accendeva una sigaretta, lo vedevo scrutarmi oltre il fumo con gli occhi socchiusi e il suo solito sorriso beffardo. Claudio: -Sei proprio una troia, ora devo solo decidere dove venirti se in faccia, in bocca o nel culo.- Detto questo mi afferrò la testa con una mano e iniziò a scoparmi la bocca con molta più decisione e con affondi continui io tossivo e lacrimavo ma lui mi guardava come se la cosa non lo riguardasse come se stesse guardando un documentario. Claudio :- Ho deciso. ti verrò in culo. Così tornerai a casa tua con la mia sborra dentro di te ,e mi sentirai tutto il tempo la mia sborra che gocciola dal tuo culo. Tu non potrai ripulirti fino a casa. - Ride, ride divertito dell' idea che ha appena avuto e di nuovo mi sfila il suo cazzo pulsante dalla bocca. Si siede in poltrona e ancora con la sigaretta in bocca indicandomi il suo cazzo mi dice: - Da brava troia, vieni qui e impalati sul mio cazzo, devi farti inondare di sborra da solo, perché devi capire che tutto questo accade perché tu sei un inferiore e hai fatto di tutto per arrivare a questo punto. Forte del mio fisico atletico mi siedo sopra di lui e con le mani indirizzo la sua asta dentro di me , scopro in questo preciso momento che la penetrazione in questo modo è diversa e molto più intensa sono sconvolto dalla nuova ondata di dolore seguita da ...