1. Intermezzo: il nuovo magazziniere (racconto gay autoconclusivo)


    Data: 08/08/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Bootsubmaster, Fonte: Annunci69

    ... allora che aspetti ? Succhia coglione. Succhia.
    
    Detto questo mi infilò a forza il cazzo in bocca e iniziò a muoversi come per scoparmi la bocca. Io non avevo mai avuto un rapporto con un uomo ma dopo un attimo di terrore iniziai ad imitare quanto avevano fatto a me le donne in passato e iniziai a succhiare come se avessi una caramella in bocca.
    
    Claudio: Bravo così !! Vedi sei nato per succhiare il cazzo a me ogni volta che mi va di svuotarmi le palle. Dillo. Dillo mentre hai il mio cazzo in bocca. Di che sei il mio svuota palle il mio sborratoio personale.-
    
    Intanto il suo membro diventava sempre più grande nella mia bocca e dire quelle parole con una simile salsiccia in gola produsse solo dei suoni molto buffi.
    
    Claudio rise di gusto.
    
    Claudio: Si vedi ...fai tutto quello che ti dico di fare ... A lavoro mi porti il caffè fai il mio lavoro , ti punisco a calci in culo , ti faccio lavare la mia auto, ti faccio camminare a quattro zampe come un cane ed ora eccoti qui con il mio cazzo in gola in ginocchio...Dillo cosa sei Dillo voglio sentirtelo dire. Cosa sei tu?-
    
    In relatà Claudio nona spettava una risposta mi afferrò la testa con entrambe le mani ed iniziò a scoparmi più forte era un toro furioso, non potevo contenerlo, non ne avevo la forza facevo del mio meglio ma lui continuava a darmi sempre direttive più esigenti:
    
    Apri bene la bocca, attento ai denti coglione, succhia, succhia come una troia ,tienilo in gola, usa la lingua, non ti fermare .... ...
    ... -
    
    Era un continuo di ordini e richieste, di schiaffi e insulti.
    
    Infine mi sfilò il cazzo dalla bocca sbilanciandomi e facendomi cadere a terra.
    
    Io confuso e dolorante , lo guardai e non so per quale assurdità gli sorrisi.
    
    Claudio: -Che cazzo sorridi? Mica è finita rimettiti a quattro zampe. Obbedisci.-
    
    Sandro: -Si .-
    
    Un attimo e poi mi sentii tirare via i pantaloni e poco dopo le mutande , ora ero con il mio sedere in balia del suo cazzo furioso.
    
    Sentii dell'umido e un rumore inequivocabile.
    
    Claudio mi stava sputando nel buco del sedere.
    
    Claudio : Guarda qua che culetto liscio liscio e stretto sembri proprio una verginella caro il mio sborratoio , ora sto per farti finalmente il grande regalo che sogni , cosa pensi che non ti ho visto tutte le volte che mi fissavi il pacco sognante? Ma sia chiaro se vuoi il cazzo devi dirlo chiaro e tondo cosa sei...Dillo avanti.-
    
    Sandro: -Io sono un inferiore in confronto a te, io sono un verme senza palle davanti a te, sono il tuo galoppino da sfruttare sul lavoro perché me lo merito . Si io sono il tuo sborratoio personale e si io sono il tuo schiavo ubbidiente da usare e umiliare ti prego Claudio, usami .-
    
    Improvvisamente un dolore lancinante mi trafisse. Era la prima volta che accadeva , fu doloroso e tremendamente umiliante ma in un colpo solo furioso e pieno di rabbia Claudio mi aveva aperto il culo facendomi urlare di dolore.
    
    Claudio: dove cazzo scappi ? vieni qui che ho appena iniziato!.
    
    Un altro colpo ...
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