1. Intermezzo: il nuovo magazziniere (racconto gay autoconclusivo)


    Data: 08/08/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Bootsubmaster, Fonte: Annunci69

    Intermezzo.
    
    Speciale per Pasqua. Per fare un regalo e col suo permesso racconto una storia raccontata a me a sua volta da quello che sarà il protagonista. :) Quindi il racconto base fa parte di una storia vera.
    
    Mi chiamo Sandro e questa è la storia di come ho scoperto la mia natura di slave.
    
    Lavoravo ormai da un anno in questo magazzino, mi ero ambientato bene, il lavoro non era troppo faticoso e andavo d'accordo con tutti i colleghi, le colleghe poi, vista la mia giovane età e il mio aspetto gradevole spesso si intrattenevano a chiacchierare con me e io me ne rallegravo. Tutto era perfetto e io a 24 anni mi stavo creando la mia indipendenza nel migliore dei modi.
    
    Tutto andava bene fino a quando arrivò lui, che cambiò totalmente la percezione che avevo di me stesso.
    
    Lui si chiama Claudio: era di poco più alto di me, fisico asciutto, sguardo arrogante, in realtà non era nemmeno bello di viso, la sua espressione tipica era una specie di ghigno sempre in faccia e questo gli dava un aria arrogante come se fosse sempre pronto a prenderti in giro. all'epoca dei fatti lui aveva appena 19 anni.
    
    In realtà stavamo anche in settori diversi: io ero un magazziniere addetto alle consegne lui invece era un tecnico del settore pneumatica.
    
    Tuttavia l'entrare in contatto con lui cambiò tutto per me.
    
    Capitò di scambiarci quattro chiacchiere inizialmente per esigenze lavorative , il suo modo di essere arrogante mi metteva a disagio, anche se cos' giovane ...
    ... dimostrava dei modi e dei termini che mettevano a disagio sminuendo il lavoro di chi aveva intorno , notandolo capii che il suo modo di far emi infastidiva e per evitare altre situazioni più spiacevoli iniziai a non salutarlo nemmeno la mattina, ma il mio tentativo di allontanarlo da me risultò contro producente , la mia mansione mi portava spesso e volentieri a dover interagire con lui e cosa non rendeva facile il lavoro, quindi la scelta di ignorarlo non si era rivelata una buona strategia. Per la prima volta da quando ero li a lavoro stavo avendo dei problemi e la cosa non mi piaceva per niente così approfittando di una pausa caffè cercai di riappacificarmi con lui e di risolvere la cosa.
    
    Sandro: -Ciao Claudio ti posso parlare un attimo?-
    
    Claudio: -Che noia. Se vuoi che resti ad ascoltare almeno offrimi un caffè!.-
    
    Sandro : -Hm ..ok. Ecco a te.-
    
    Claudio: - Ora va meglio cosa volevi dirmi? muoviti non ho tutto questo tempo.-
    
    Sandro:- Penso solo che siamo partiti col piede sbagliato, vedi certe tue frasi, certe tue uscite contro i colleghi mi hanno messo a disagio ,in fondo sei appena arrivato come puoi criticare il loro lavoro o il mio, abbiamo più esperienza di te...-
    
    Claudio: -Stop. Smettila subito. Io dico sempre quello che penso che ti piaccia o no. E ti dirò cosa penso anche ora.: Io credo che siete una massa di sfaticati, ci sono da poco ma ho già ottenuto risultati migliori rispetto a tutti voi. Sai questo che vuol dire?-
    
    Sandro: Hm ..non credo di ...
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