1. Danilo e federico - parte i: prologo (1)


    Data: 26/07/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: vgvg91, Fonte: Annunci69

    ... risposi io, abbozzando un sorriso.
    
    «Scusi per il ritardo, sarei dovuto essere qui nel pomeriggio» esordì una voce alle mie spalle. Mi voltai in direzione del proprietario, rapito dal tono estremamente profondo e caldo, e notai un uomo che si era evidentemente riparato dalla pioggia sotto il suo soprabito e che portava ancora sulla testa. Era leggermente rannicchiato, ma già così mi pareggiava in altezza.
    
    Il concierge levò il capo dal monitor del computer, intento a sbrigare il mio check in e si rivolse con il suo impeccabile garbo all'uomo che si trovava alle mie spalle. Mi voltai verso il concierge, ma scorsi sul suo viso l'ombra di una leggera impreparazione.
    
    «Lei è il signor...?».
    
    «Rinaldi, Danilo Rinaldi. Ripeto, sarei dovuto arrivare nel primo pomeriggio, ma ho avuto un contrattempo improrogabile».
    
    La sua voce incredibilmente profonda mi costrinse a girarmi nuovamente nella sua direzione, ma qualcosa ai miei occhi era cambiato. L'uomo si era tolto il soprabito dalla cima della testa ed era in posizione eretta, mentre cercava di sistemare meglio che poteva i capelli castano chiaro passandoci le dita.
    
    Io ero alto 1,78 metri, un'altezza leggermente superiore alla media nazionale, ma per poter incrociare i suoi occhi cerulei dovetti comunque sollevare lo sguardo. A occhio e croce doveva superare il metro e novanta.
    
    Il concierge si schiarì la voce e in evidente difficoltà disse: «Si... Signor Rinaldi, se non erro lei era atteso nel nostro hotel solo fra ...
    ... tre giorni. È così?».
    
    L'uomo smise immediatamente di arruffarsi i capelli e sgranò gli occhi in direzione del suo interlocutore. Io, che mi trovavo in mezzo, spostavo rapidamente lo sguardo tra loro due.
    
    «No, deve esserci un errore» replicò lui. «Mi faccia controllare sulla mia agenda». Dalla tasca interna del soprabito estrasse un piccolo tablet, che consultò velocemente.
    
    «Ecco, può guardare lei stesso. Ho registrato la prenotazione in hotel il 25 settembre, e anche la vostra mail di conferma riporta la stessa data». La prova era inconfutabile, al punto che il concierge raggelò sul posto.
    
    «Controllo sul mio sistema, mi dia qualche secondo». Gli occhi del concierge si muovevano talmente in fretta da risultare sfocati. Alla fine, deglutendo vistosamente, sollevò lo sguardo e, dettaglio che inizialmente reputai strano, parlò guardando anche me. Di rimando, sostenni lo sguardo con una punta di preoccupazione.
    
    «Signor Rinaldi, ha perfettamente ragione. È un errore umano di cui ahimè sono io il responsabile. Normalmente, questo disguido non rappresenterebbe un problema per la nostra struttura. Tuttavia...» e qui posò il suo sguardo su di me, «ci troviamo nella condizione di non disporre altre camere per il soggiorno di entrambi voi clienti».
    
    Questa volta fui io a raggelare sul posto e, a giudicare dal silenzio di tomba alle mie spalle, la medesima cosa era accaduta all'uomo.
    
    «Senta» replicò, prima che potessi prendere parola io stesso, «mi fermerò qui solo per ...
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