1. Ci vuoi giocare? quando tutto ebbe inizio.


    Data: 18/07/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: RedTales, Fonte: Annunci69

    ... questa volta nel profondo del suo corpo.
    
    E fu a quel punto che mi accorsi di essere sfinito e quasi incapace di respirare e mi lascia andare sopra di lui che protestò immediatamente: “spostati, mi pesi. Mi schiacci.”
    
    “Scusa, scusa.”
    
    Ci ritrovammo uno di fianco all’altro.
    
    “Ti è piaciuto? Adesso non sei più vergine. Ti è piaciuto scoparmi? Ho un bel culo, vero? Sei bravo. Mi hai scopato proprio bene. Mi hai fatto godere. Sei bravo. Mi è piaciuto.”
    
    Continuò a commentare a lungo ma la sua voce mi sembrò sempre più lontana, facendosi di tanto in tanto più vicina e nitida per poi confondersi con mille pensieri.
    
    Credo che ci misi parecchi minuti prima di riuscire a mettere a fuoco la situazione e di capire che Alfredo era realmente lì e mi stava parlando.
    
    E fu un chiaro: “andiamo a lavarci” che mi riportò completamente alla realtà.
    
    Lui era già in piedi e mi diceva di ritornare in acqua.
    
    E un: “guarda, mi hai riempito” fu la frase che mi risvegliò completamente. Mi mostrò la mano che si era passato tra le chiappe: era umida. Poi si diresse nel fiume. Lo seguii. Mi schizzò e lo feci anch’io. Nuotammo dove l’acqua era leggermente più alta ed infine ritornammo a riva.
    
    Si sdraiò al sole: “adesso ci asciughiamo. Sai che ora è?”
    
    Non avevo l'orologio e nemmeno lui così, dopo una decina di minuti decidemmo di ritornare.
    
    Ci mise poco a rivestirsi mentre io non trovai più le mutande. Chissà dove erano finite…
    
    Con Alfredo raggiunsi quel quel piccolo ...
    ... paradiso terrestre diverse altre volte anche se quella notte non riuscii quasi a dormire pensando a quanto era successo. Considerai che avevo fatto sesso con un ragazzo e non con una ragazza ma non mi sembrò strano. Riaffiorarono tutte le battutine e le volgarità che avevo sentito sul mondo dei gay ma… le sentii lontane. Immaginai cosa avrebbero detto mamma e papà se lo avessero saputo e cancellai subito quell'eventualità dalla testa. Passai poi a prendere in considerazione il fatto che la mia prima volta non era stata in una fica ma in un culo ma, pure questo, mi sembrò un qualcosa su cui non aveva senso perderci tempo fin quando non affiorò l’immagine di alcuni ragazzotti che un giorno avevo visto per strada sfottere un ragazzo chiamandolo “culattone”. Quella visione mi fece male, ebbi un sussulto e improvvisamente ne ebbi paura.
    
    Fortunatamente vinsi quel sentimento e, con il passare del tempo, lo superai. Un po’ alla volta mi resi conto di quanto fossi attratto dal mio stesso sesso e di quanto fosse piacevole condividere con un’altra persona un reciproco amore e, ovviamente, anche l’aspetto fisico oltre che affettivo.
    
    Che posso dirvi. Per anni ho cercato l’amore o, forse, solo il piacere, fin quando una buona ventina di anni fa incontrai Marcello. Fu il classico fulmine a ciel sereno. Un’intesa fantastica sia a letto che nella vita e, dopo poco più di un anno decidemmo di convivere.
    
    Come dicevo all'inizio ormai sono ben più di vent’anni che ci amiamo. Forse non scopiamo ...