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Esame di maturità - 8° episodio
Data: 14/07/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Fab80, Fonte: Annunci69
... traccia del panico di pochi minuti fa: passerò almeno due ore solo con lui e mi sento impazzire, letteralmente impazzire, di gioia e di energia. “ciao mamma, vado in villa dai Baudet per le ripetizioni. Ho fatto una lavatrice: puoi stendere tu quando rientri? Non mi aspettare per cena… farò un aperitivo con i ragazzi. Stai tranquilla! non farò tardi, promesso!! Ti voglio bene, tuo F” chiudo il messaggio con un bel cuoricino stilizzato, prendo la tracolla e, esultante, esco per prendere il mio pandino. Quando arrivo alla villa (ormai il percorso lo conosco a memoria) tutto si svolge secondo il collaudato rituale: l’impeccabile Max apre, mi chiede se gradisco qualcosa da bere e poi mi invita a raggiungere il signorino nella sua stanza. Chissà cosa pensa davvero Max, di me, di noi ragazzi, della famiglia per cui lavora: deve averne viste tante in tutti i suoi anni di servizio e non fatico ad immaginare la sua indulgente disapprovazione rispetto alle bravate di Eugène e i suoi amici. “ohi! Ciao!” “eccomi qui!” È seduto alla scrivania anche se no… non sta studiando, bensì giocando alla play collegata ad un fantasmagorico schermo 22 pollici a cristalli liquidi. “ieri sera ci abbiamo dato dentro eh?” Arrossisco “bhe si…” “ma guarda adesso fa il timidino! Prendi una sedia e siediti qui vicino a me… due secondi e finisco la partita!” “sono successe più cose in questi tre giorni che in 21 anni…” “come ti ho già detto le cose succedono nella vita reale, ...
... non nei libri” “ma i libri, i classici soprattutto ti danno gli strumenti per interpretarla la realtà!” “ah davvero? A vederti non si direbbe…” “cosa intendi dire?” “ecco… ti abbiamo visto così infagottato, polveroso… un po’ sfigato insomma che abbiamo voluto giocare un po'… tirarti fuori dal guscio, aprirti al mondo!” “infagottato, polveroso? Ma cosa stai dicendo? Solo perché uno si veste senza firme, non frequenta serate e discoteche e magari coltiva interessi di altra natura allora è uno sfigato?? Fino a prova contraria sei stato tu a cercarmi, sei tu, anzi voi che avete bisogno di una grossa mano (e che mano!) per prendere uno straccio di pezzo di carta!” “ohibò come si scalda il professorino quando viene punto nel suo orgoglio! Dai si vede che eri un verginone… abbiamo fatto uno scambio tu ci insegni a studiare e noi a vivere!” “verginone? Ma come ti permetti… non sai nulla di me, della mia vita… guarda che non sono tutti privilegiati come te con la pappa pronta e la strada spianata davanti… ville, macchine, soldi facili e al bisogno la telefonata di papà che ti tira fuori dai guai come un deus ex machina!” “un deus cosa? Mai sentita questa!” “appunto, come volevasi dimostrare… lasciamo perdere va! e comunque se io sono un verginone sfigato, tu allora sei un privilegiato, arrogante e viziato!” “adesso sei tu caro Fabio a sparare sentenze… non è tutto oro quello che luccica e puoi star pur certo che dietro a quella che può sembrarti una vita ...