1. Esame di maturità - 8° episodio


    Data: 14/07/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Fab80, Fonte: Annunci69

    ... urlare
    
    “attenzione fatte attenzione! Ci stanno colpendo!”
    
    Ma i tre amici sembrano completamente indifferenti alle mie grida, del resto, anche se fossero consapevoli del pericolo una via di salvezza pare inesistente…
    
    “forza! teniamoci per mano e voliamo più in alto!”
    
    Ma quando provo a tendere le braccia per afferrarli mi rendo conto con terrore che la bolla è ora diventata un diafano sarcofago impenetrabile…
    
    Anche loro comprendono, si lanciano e mi lanciano occhiate disperate fino a quando una ondata più fitta di rombi acuminati squarcia quasi contemporaneamente le nostre bolle…
    
    Nella caduta verso la citta fumante riesco per un secondo a tendere la mano verso Eugène… riusciamo quasi a sfiorarci, ma la ritrovata gravità è più forte della nostra presa…
    
    “aiutoooooooooo! Aiutoooo!”
    
    Mi sveglio di soprassalto nel panico, sono coperto di sudore, il cuore mi batte a mille nel petto … e ho appena il tempo di arrivare in bagno prima che un lancinante conato mi squassi lo stomaco… vomito, terrorizzato, in parte nella tazza e in parte a terra e poi, disgustato, vomito ancora una, due, tre volte…
    
    Quando riesco a stare in piedi e mi guardo allo specchio stento a riconoscermi: il respiro è affannato, grossi lacrimoni scendono dagli occhi infossati… tremo.
    
    Servono alcuni minuti di un bel getto bollente sotto la doccia per riacquistare, invero assai lentamente, un aspetto decente.
    
    Meno male che sono in casa da solo: mamma si sarebbe sicuramente preoccupata a ...
    ... vedermi in quelle condizioni. Non capisco se sia stata una crisi di panico o, invece, l’indigestione di cazzi e sborra della sera prima!
    
    Bevo un bel the caldo al limone.
    
    Dopo l’incubo il nostro piccolo appartamento, silenzioso e vuoto senza la presenza di mamma, mi fa un po' paura: ho bisogno di stare con qualcuno, di essere circondato da persone in carne ed ossa invece che dai miei fantasmi cosi d’istinto chiamo Eugène
    
    Risponde al terzo squillo “ehi ciao prof! Hai bisogno?”
    
    sono molto emozionato: “no… cioè si… sai il programma per questa sera… io, ecco io avevo pensato… non lo so…”
    
    “ehi, stai bene? Calma: dillo con parole tue!”
    
    “siccome ho impostato le vostre tesine e definito il programma – dico dopo aver recuperato il controllo delle corde vocali – oggi avremmo parecchio da fare, quindi volevo chiederti se possiamo vederci alle 6 invece che alle 8”
    
    “di la verità! Non hai voglia di passarti la domenica pomeriggio da solo eh??? Marpione!”
    
    “come farà a saperlo?” penso, ma non ho il tempo di replicare…
    
    “se vuoi puoi venire anche adesso, ma saremo solo io e te… gli altri due stronzi sono con le fiche che di sicuro non li mollano prima delle otto!”
    
    “ok! Sai, hai indovinato: non ho voglia di stare solo oggi!”
    
    “secondo me sei sotto choc per il fine serata di ieri!! Di la verità porcello! Ah ah, comunque ti aspetto” e chiude la conversazione ridacchiando.
    
    Resto come un ebete con il cellulare in mano… un sorriso stampato in faccia… non c’è più ...
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