-
Esame di maturità - 8° episodio
Data: 14/07/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Fab80, Fonte: Annunci69
... proprio il caso di dirlo!) una sensibilità più ampia: volevo che la sua mente si aprisse alla cul-tura, così come il mio corpo inesperto si era dischiuso alle gioie dei sensi. La tesina per Andrea era più semplice: avremmo visto tutti insieme e commentato il film “una giornata particolare” di cui avevo trovato nascosta, in fondo al mobile porta tv, una vecchia copia vhs abbinata al Corriere della sera; la visione della pellicola sarebbe stata l’occasione propizia per un ripasso della storia contemporanea che, grazie ad un’ampia parte dedicata alle Olimpiadi di Monaco del 1936, sarebbe tornata utile anche per la relazione di Roberto. Bene: le relazioni erano impostate, restava solo (si fa per dire) trovare il modo di far interessare i fantastici tre alle materie più ostiche... ovvero greco e latino. “Eureka! “ Esclamai a voce alta dopo qualche minuto di intensa concentrazione: avrei portato dai ragazzi i carmina di Catullo (da raffrontare con quelli di Saffo) e avrei poi proposto loro di leggere, tradurre e commentare quelli più audaci... chissà, magari sarebbe successo di nuovo qualcosa di molto, molto proibito… Sistemai volumi e vhs nella mia logora tracolla in pelle riflettendo sul fatto che dopo quel surreale fine-settimana in villa, abbandonati i sicuri ormeggi della routine universitaria, navigavo a vele spiegate verso il Piacere. Volevo essere in gran forma per la serata di studio e, ormai sicuro di me, decisi di fare un pisolino ...
... ristoratore. Dormii penso per un paio d’ore e, forse a causa del profondo turbamento prodotto dagli eventi degli ultimi giorni, feci un sogno inquietante. Chiusi in bolle di sapone volavamo sopra una città enorme talmente estesa che, nella vasta piana aperta sotto i nostri piedi, non se ne scorgevano i confini… Alcuni edifici, molto alti a dire il vero, sembravano in rovina, pinnacoli di fumo denso si alzavano verso il cielo e, superando le nostre sfere, si disperdevano nell’atmosfera… Tutti e quattro chiusi nelle bolle, ballavamo nudi e sfrenati sul mondo sentendoci però, in qualche strano modo, fisicamente uniti… ridevamo facendo piroette e i nostri piedi schiacciavano una consistenza gommosa che apparentemente si deformava per effetto dei nostri movimenti salvo poi riacquistare, in pochi secondi, la sua perfetta sfericità… Ero libero e felice, sentivo i differenti profumi della loro pelle e, ben distinto, il suono delle voci scherzose quasi potessimo comunicare agevolmente nonostante l’enorme spazio intorno, sopra e sotto di noi… quest’ultimo poi era pervaso da un’uniforme luminosità grigio/biancastra: in un modo in bianco e nero sembravamo satiri dispensatori di colore e di eros… D’improvviso un tuono pare scuotere le fondamenta del mondo ed una pioggia di grandine nera inizia a cadere dal cielo: sono chicchi grandi a forma romboidale con le estremità appuntite… sembro l’unico a rendermi conto del pericolo, mentre gli altri continuano folli i loro giochi inizio ad ...