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Bocca di velluto.
Data: 10/07/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Baxi, Fonte: RaccontiMilu
... fatto cenno di sollevarmi e, avvicinata la sua faccia alla mia, mi ha baciato intensamente, mentre continuava a pompare Luca. Per me è stato troppo; un piacere così grande ed inaspettato mi ha portato all’orgasmo, sborrando copiosamente in bocca a Luca, che ha ingoiato tutto avidamente. Poi è stata la volta di Giovanni che, con un lungo gemito, gli ha inondato il culo. Lo ha spinto fino in fondo e gli ha scaricato dentro tutta la sua crema. Dopo si è sfilato lentamente e Luca, prontamente, si è inginocchiato davanti a lui ed ha leccato, ripulito, quel membro ancora bello turgido. Poi ci siamo ricomposti. «Luca deve fare l’inventario e tu, da oggi, gli darai una mano; questo, fino al lavoro finito, sarà il tuo nuovo incarico», è stato quanto mi ha detto Giovanni con un sorriso, per poi andarsene. Abbiamo cominciato a fare l’inventario; un lavoro che, al massimo, sarebbero bastati tre giorni, noi ne abbiamo impiegati venti. Luca si è rivelato un amico simpatico, che aveva scoperto, all’età di quindici anni, di esser gay e, una volta arruolato, aveva trovato in Giovanni il suo toro da monta, il suo magnifico stallone, cui si era subito offerto, volontariamente, per ricevere in cambio quello splendido cazzo che lui gli infilava nel culo. Giovanni durante i venti giorni è venuto a trovarci spesso e, ogni volta, il nostro gioco a tre era sempre più interessante, coinvolgente e finiva sempre con copiose sborrate nella mia e nella bocca di Luca. Devo ammettere che la cosa mi ...
... riempiva di un piacere sottile e perverso; era stupendo succhiare e leccare il cazzo di Giovanni, oppure quello di Luca, indistintamente, in quanto anche lui era decisamente messo abbastanza bene, come me d’altronde. Quella pratica era quasi diventata una cosa cui era difficile rinunciare; bastavano appena due giorni di astinenza e, subito, ne sentivo forte il desiderio. Dopo quel lavoro, ho ricevuto una settimana di licenza premio e ne ho approfittato per tornare a casa, dalla mia fidanzata ed alla vita di tutti i giorni. Stranamente non sentivo per niente alcuna mancanza: ero perfettamente a mio agio fra i miei amici e le persone che mi conoscevano. Quando stavo con la mia fidanzata, mi sentivo perfettamente etero. Poi, la prima volta che lei mi ha succhiato di nuovo il cazzo, ho compreso perfettamente quale gioia o piacere lei provava e, quando le sono venuto in bocca, l’ho attirata verso di me e l’ho baciata intensamente, condividendo con lei il mio succo ancora nella sua bocca, facendola decisamente stupire. Quando mi ha chiesto perché l’avevo fatto, convinta che avrebbe dovuto darmi fastidio, o che mi potesse far schifo, le ho risposto che non vi era niente di schifoso, poiché se lei lo faceva a me, a mia volta potevo farlo anch’io con lei. Mi ha guardato e, sorridendo, mi ha detto che ero un magnifico porco e che quella cosa non la disturbava, ma, anzi, la riempiva di gioia. Pur sapendo, dentro di me, che non era esattamente quella la verità, volli ancora condividere con ...