1. Bocca di velluto.


    Data: 10/07/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Baxi, Fonte: RaccontiMilu

    ... sensazione provate. Nelle due settimane seguenti, è venuto a trovarmi altre quattro volte e, sempre, abbiamo ripetuto lo stesso rituale: lui in piedi, io che lo succhiavo, lui veniva, io ingoiavo, poi lui se ne andava, io mi segavo e leccavo la mia stessa sborra. Era diventato un piacere particolare, unico, incredibile per me, che continuavo a ripetermi di esser etero, anche se, durante il giorno, osservavo quell’uomo, la cui presenza mi riempiva di intime emozioni. Poi, per alcuni giorni, è sparito e, quando è tornato, mi ha convocato nel suo ufficio e mi ha detto:
    
    «Vieni con me».
    
    Siamo saliti sopra una Jeep e ci siamo recati al magazzino, dove siamo stati accolti da Luca, il furiere, un ragazzo della mia stessa età, ma dalla forma fisica e dall’aspetto dolce e gracile. Appena entrati nel suo ufficio, Luca si è inginocchiato davanti al sergente, di nome Giovanni, e subito gli ha aperto i pantaloni e si è messo a succhiargli cazzo, mentre io li guardavo affascinato. Era meraviglioso e incredibile vedere con quanta facilità la sua bocca riusciva ad infilarsi dentro quello splendido palo che, dopo poche leccate, era già al massimo della sua potenza. Con un cenno della testa, Luca mi ha invitato a unirmi a lui e così, insieme, ci siamo messi a leccare e succhiare quella meraviglia della natura, fra i gemiti e sospiri di Giovanni, che ora aveva appoggiato le sue mani sopra ciascuna delle nostre teste, quasi a volerci tener fermi per far scorrere le nostre bocche avanti e ...
    ... indietro sul suo meraviglioso gioiello. Quando stavo con le labbra sulla punta, improvvisamente Luca ha unito la sua bocca alla mia in un meraviglioso bacio. Dopo un attimo di stupore, ho risposto con ardore, intrecciando la mia lingua alla sua, mentre con la mano continuava a segare il cazzo, divenuto sempre più duro. Dopo un attimo di stupore, ho risposto con ardore intrecciando la mia lingua alla sua, mentre con la mano continuava a segare il cazzo sempre più duro. Luca si è alzato in piedi, si è abbassato i pantaloni e si è appoggiato alla scrivania, mentre io ero rimasto a leccare il palo di Giovanni, il quale ha messo della saliva sulle dita ed ha lubrificato il didietro di Luca, poi ha appoggiato la punta del suo cazzo sul foro anale del furiere che, con le mani, stirava le chiappe in fuori per aprirsi meglio. Lentamente, ho visto sparire quei circa venti cm di carne, dalla grossa circonferenza, dentro il foro anale di Luca, il quale, a bocca aperta, spingeva il suo corpo contro l’inguine del sergente.
    
    «Sfondami, magnifico toro! Dai più forte, fino in fondo!»
    
    Li ho osservati estasiato, anche se, dentro di me, nutrivo una certa paura che lo stesso trattamento avrebbe potuto esser riservato anche il mio culo. Ma Luca si è girato e mi ha invitato a sedermi davanti a lui, sulla scrivania.
    
    «Dai siediti, che voglio succhiarti cazzo».
    
    Era fantastico! Giovanni gli sfondava il culo, Luca me lo succhiava divinamente, ed io ero prossimo al piacere, quando Giovanni mi ha ...
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