1. L'inquilino della porta accanto - 2


    Data: 10/05/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: adad, Fonte: Annunci69

    ... si è accosciato dietro e ha ripreso a leccarmi, stavolta con la lingua più bagnata di saliva. Poi ho sentito qualcosa poggiarmisi sull’apertura. Ho trattenuto il respiro, aspettandomi la testa del suo grosso ariete, invece era solo un dito con cui stava sciogliendo le mie ultime resistenze, se mai ancora ce ne fossero state. Il dito è penetrato fino in fondo, poi ha iniziato il duplice lavoro di scivolarmi dentro e fuori e di sollecitarmi la prostata, provocandomi ondate di calore che mi hanno fatto fremere e sguaiolare.
    
    Ho avvertito confusamente che si tirava su, che mi afferrava per i fianchi e mi puntava il bastone sull’apertura.
    
    “Ci siamo.”, ho pensato, lasciandomi andare ed un istante dopo ho sentito lo sfintere aprirsi senza sforzo attorno ad un corpo rigido, ma incredibilmente caldo e levigato, che mi scivolava nel retto senza soluzione di continuità.
    
    Non riuscivo a credere che me lo stesse mettendo con tanta facilità, considerando le poche volte che lo avevo preso fino ad allora. Ma oltre alla sua sapiente preparazione, doveva essere stata anche la mia voglia e rimuovere gli ostacoli.
    
    E poi ho sentito il suo basso ventre incollarsi al mio fondo schiena, ho sentito i peli crespi del suo pube rasparmi sull’anello stirato e le sue grosse palle sfiorare le mie… Era dentro di me… Una vampata di calore mi ha avvolto, mentre lui cominciava lentamente a muoversi ed ogni suo movimento mi provocava un piacere languoroso, che piano piano mi ha preso in maniera ...
    ... totalizzante come se io stesso fossi parte del piacere che lui stesso stava provando.
    
    Lentamente, quasi impercettibilmente, mi sono abbassato fino a distendermi con la pancia sul letto, posizione per me più congeniale, perché mi permette di controllare i muscoli anali e partecipare più attivamente. Così, ho iniziato ad accompagnare la sua cavalcata, allentando la morsa dello sfintere quando veniva fuori e serrandola quando lo riaffondava. I suoi grugniti animaleschi mi hanno fatto capire che stava funzionando e infatti non è passato molto che la sua andatura si è fatta scomposta, il respiro si è fatto pesante, la stretta delle sue braccia attorno al mio torace più spasmodica.
    
    È straordinario vedere un uomo in orgasmo, il corpo teso, il volto stravolto, le labbra dischiuse da cui sfuggono i gemiti assieme al respiro in affanno… ma ancora più straordinario è “sentire” l’orgasmo di un uomo dentro di sé, la pressione fremente dei suoi fianchi sul bacino, gli scatti fuori controllo del suo cazzo, mentre i fiotti di sperma dilagano nell’intestino… e la stretta convulsa delle sue braccia attorno al petto…
    
    Tutto questo ho provato con la mente obnubilata dal piacere, mentre Beppe godeva dentro di me…
    
    Una volta finito di eiaculare, non si è mosso, ha continuato a stringermi fra le sue braccia, mentre il suo respiro sulla mia nuca diventava sempre più calmo e regolare, come il pulsare del suo cuore contro la mia schiena. È sgusciato, quindi, fuori, è scivolato di lato e mi ha ...