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Mio cugino alessandro
Data: 02/05/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: aramis2, Fonte: Annunci69
... chiusa e sentimmo suo padre gridare: “Buonanotte ragazzi, andiamo a letto. Cercate di tenere basso il volume.” Dopo poco i suoi fratelli ed i suoi genitori dormivano, quindi potevamo fare quello che volevamo. Ci mettemmo sotto le coperte ed iniziato a baciarci e spogliarci a vicenda. Quando fummo entrambi nudi ed arrapati, Alessandro suggerì di andare nel bagno che collegava la sua stanza con quella di sua sorella. “Voglio provare alcune cose.” Sussurrò. Mi portò nella doccia e mi disse di iniziare a succhiarlo. Lo feci, lo stavo succhiando da un po’ quando all’improvviso me lo tirò fuori dalla bocca ed iniziò a pisciarmi in faccia. Mi alzai velocemente e sussurrai: “Cosa diavolo!” Mi guardò, la pipì gocciolava sul mio viso e iniziò a ridere. “Luca mio caro, ho detto che volevo provare cose nuove. Ma probabilmente avrei dovuto avvertirti prima. Sarà meglio che ti lavi capelli e faccia. Dopo circa dieci minuti di lavaggio del viso e dei miei lunghi capelli ricci, lo raggiunsi di nuovo sul letto. “Atteniamoci alle cose normali, piccolo.” Dissi. Ci mettemmo nella posizione del 69. Ci stavamo succhiando il cazzo da cinque minuti quando si fermò. “Luca, ti voglio dentro di me”. Non avevo mai scopato nessuno prima di allora e quando Alessandro mi aveva inculato era stato il primo. Ero nervoso ma eccitato. Mi disse dov’era il lubrificante ed andai a recuperarlo. Si sdraiò sul letto a pancia in giù e gambe divaricate. Era ...
... ovvio che lo desiderava ardentemente. Feci tutto molto lentamente. Applicai del lubrificante al suo buco e ne misi un paio di schizzi sul mio uccello, dopo di che lo allineai al suo buco. “Fallo tutto in una volta, velocemente e forte!” Gemette. Afferrò un cuscino, vi affondò il viso e lo strinse più forte che poteva. Aspettai un paio di secondi poi, più forte che potevo spinsi il mio pene nel suo buco. Alla fine affondò completamente. Capii che stava soffrendo molto perché era immobile e gemeva rumorosamente nel cuscino. Non ne ero sicuro, ma pensai che stesse piangendo. Perché lo voleva così tanto? Ne vale la pena? Iniziai a scoparlo piuttosto lentamente. Continuai per far durare quella sensazione meravigliosa. Fu fantastico e non ho più dimenticato quella sensazione. Dopo circa cinque minuti, mi abbracciò, mi afferrò il culo ed iniziò a spingermi più velocemente nel suo sedere. Ora i suoi gemiti sembravano più di piacere che di dolore. Lo inculai sempre più velocemente, grugnendo e gemendo per il piacere. Lo stavo scopando velocemente e forte da una decina di minuti quando sentii il suo buco stringersi e lui gemere molto forte. Ero sicuro che stesse per venire. Il pensiero di lui che veniva mi spinse oltre il limite e gli eiaculai nel culo. Crollai su di lui e rimasi sdraiato per un minuto prima di alzarmi. Si voltò e mi guardò. “Valeva la pena sopportare quel dolore!” Disse con un sorriso Mi baciò su di una guancia e andò in ...