1. La mia vita da schiavo - cap 1 - l'incontro


    Data: 12/04/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: gayms79, Fonte: Annunci69

    ... passata poco più di mezz'ora, giusto il tempo di mangiare la pizza. Però adesso sarà il caso che esci di lì e che avvisi a casa che stai bene? Altrimenti si preoccupano"
    
    "Si, giusto!" era veramente molto premuroso "però non ho niente con cui vestirmi, i miei abiti sono sempre in asciugatrice." e lui " beh, avvolgiti in un asciugamano, mica ti vergognerai ancora! Ti aspetto in sala, così nel frattempo ci vediamo qualcosa in televisione"
    
    Uscii dal bagno presi il cellulare e avvisai i miei genitori che stavo bene e che sarei rincasato tardi, causa pioggia.
    
    Alessandro mi fece accomodare sul divano. Così ebbi il tempo di scambiarci due chiacchiere e ci feci conoscenza. Mi offrì qualcosa da bere, e parlammo un po' del più e del meno. Gli dissi che mi ero appena diplomato all'alberghiero e che da settembre avrei iniziato a cercare lavoro, ma adesso mi sarei voluto godere l'estate, l'ultima da studente. Fu allora che lui mi propose un lavoro, come suo dipendente. Infatti cercava un collaboratore domestico. Mi spiegò che quella non era la sua casa principale e che viveva nella campagna vicina in una villa di sua proprietà e della quale non poteva occuparsi da solo e per quello cercava un aiuto per la casa. Mi avrebbe offerto uno stipendio fisso più commissioni nel caso in cui avessi avuto fare lavori extra. Il lavoro consisteva nel mantenere la casa pulita e in ordine e di preparare i pasti.
    
    Gli risposi che per l cucina non avrei avuto problemi ma per le pulizie e il ...
    ... riordino non ero competente. "e poi perché dovrebbe prendere me come collaboratore domestico che non ho esperienza? Non ci sono agenzie alle quali può rivolgersi per trovare persone più qualificate di me?" ribatte "Certo che potrei, ma poi mi arriva un vecchio bacucco che va a rilento. Invece io voglio una persona smart, veloce e ricettiva che stia al mio passo. Non ho tempo da perdere. Sono un uomo molto impegnato e come puoi immaginare non ho problemi a spendere il mio tempo e i miei soldi." in effetti il signor Alessandro dimostrava di essere un uomo che sapeva quello che voleva e che non lesinava mai su niente. L'appartamento era ben arredato con gusto e oggetti di pregio. E oltretutto era anche un bell'uomo, ben curato e un fisico scolpito. "Io rimango in città ancora per due settimane, questo è il tempo che ti concedo per pensare alla proposta di lavoro che ti ho fatto. E ora che ti ho parlato di lavoro ti parlo degli extra" mi prese, mi tirò a se e mi schioccò un bacio sulla bocca. Preso alla sprovvista, imbarazzato, confuso e impacciato non ebbi la forza di reagire e lasciai quella lingua entrare nella mia bocca. Le sue grosse mani calde iniziarono a toccare laddove il mio corpo era nudo, e con mio stupore sentii crescere il desiderio tra le mie gambe. Una forte e improvvisa erezione che non potevo certo nascondere. La mie mani ricambiarono i suoi gesti andando a cercare il rigore tra le sue cosce. Mai mi era successa una cosa del genere, ma mi sembrava il comportamento ...