1. La mia vita da schiavo - cap 1 - l'incontro


    Data: 12/04/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: gayms79, Fonte: Annunci69

    La mia vita da schiavo - l'incontro
    
    Racconto di pura fantasia
    
    È il capitolo introduttivo di una storia a sfondo bdsm
    
    Forse sono stato un po' eccessivamente lungo, mi scuso in anticipo
    
    Mi ero appena diplomato con ottimi voti e quella estate avevo trovato, come ogni estate, un lavoretto prima di partire per le vacanze. Facevo delivery in bici come molti miei coetanei. In una grande città come la mia era facile lavorare in quell'ambiente e anche se la paga non era poi così alta, mi dava la possibilità di tenermi in allenamento e inoltre, essendo molto cortese, mi capitava di ricevere delle mance. Sono un ragazzo con un fisico curato. È la mia fissa. Castano chiaro, occhi verdi e mi vanto di avere un bel cazzo grande. Insomma riscuotevo successo tra le ragazze. Ma non pensavo ad avere una storia fissa. Quindi ero single per scelta.
    
    Fu proprio durante una consegna che la mia vita cambiò. Quella sera pioveva forte ma diligentemente portavo a termine il mio lavoro. L'ultima consegna era una pizza per le ore 21.30. Quella sera avrei finito presto e poi mi sarei potuto riposare a casa davanti alla consolle fino a notte fonda. Arrivai all'indirizzo di consegna, era una abitazione signorile, di quelle con il portiere sia di giorno che di notte. Dissi che dovevo consegnare la pizza all'interno numero 5 e il portiere mi fece passare.
    
    Arrivato davanti alla porta di casa trovai il padrone che mi aspettava.
    
    "Entra pure e metti la pizza sul tavolo. Ti vado a prendere i ...
    ... soldi" e così feci.
    
    Quando tornò si accorse che ero completamente fradicio dalla pioggia e mi intimò "Di sicuro non puoi stare tutto bagnato o ti ammalerai. Non posso permettere di farti prendere un malanno. Lascia che i tuoi vestiti asciughino. Nell'asciugatrice ci vorrà poco."
    
    Provai a insistere che dovevo rientrare a casa in tutti i modi, ma lui non sentì ragioni. Mi prese per un braccio e mi portò in bagno con decisione.
    
    "Prendi questo asciugamano, fatti un bagno caldo, fai pure con calma, tanto i vestiti devono asciugare." Stette fermo sulla porta come se aspettasse qualcosa "Ti spogli o vuoi che metta pure te nell'asciugatrice? Ahaahahah! Mica ti vergognerai di metterti a nudo davanti a me? Ne ho già visti altri di uomini nudi prima di te, non sei mica tu il primo, eh! Dai su sbrigati" disse con tono imperativo. "altrimenti la pizza si fredda e non te la pago!"
    
    Così, provando comunque molta vergogna, mi spogliati completamente e consegnai i miei abiti al padrone di casa.
    
    "ah io mi chiamo Alessandro piacere" chiuse la porta del bagno e si dileguò.
    
    Mi infilai nella vasca e mi feci coccolare dall'acqua calda, tanto che mi assopii. Fui risvegliato dalla voce di Alessandro "Buongiorno principessa!" cazzo, mi ero addirittura addormentato! Che imbarazzo.
    
    "Mi scusi signor Alessandro, non volevo essere così scostumato. Mi perdoni" e lui "Ma figurati, non ti preoccupare Federico, è così che ti chiami, giusto? L'ho scoperto dal tuo tesserino di riconoscimento. È ...
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