1. Il calciatore e il professore


    Data: 06/04/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: The_southparker, Fonte: Annunci69

    ... miei occhi e capelli castani, leggermente brizzolati in realtà, così come la barba.
    
    “Salvatore...” balbettai. Fece scivolare di colpo i pantaloncini lungo le sue gambe, fino a farli toccare il pavimento. Avevo ragione, non indossava biancheria intima. Il suo cazzo scattò in alto, completamente eretto, proprio davanti al mio viso.
    
    Era un bel cazzo, non esageratamente lungo, ma sicuramente uno dei più larghi che avessi mai visto, se non il più largo. Era leggermente curvato verso l’alto. La cappella e le palle erano molto grosse. Notai anche una gocciolina di presperma sulla punta. Ero totalmente ipnotizzato dal suo cazzo.
    
    Riuscivo sentire l'odore del suo bagnoschiuma, era come se si fosse appena fatto la doccia. In quel momento desideravo solo mettermi in ginocchio e succhiarlo. La mia mente vagava immaginando di assaporare il suo cazzo nella mia bocca.
    
    La mano grande e forte di Salvatore mi toccò la spalla, e uscii di scatto dal mio stato di trance. Mi alzai dalla sedia, e assunsi un’aria seria e minacciosa. “Salvatore, non posso farlo… non posso perdere il mio lavoro. Adesso devi proprio uscire, fuori di qui!”.
    
    “Sicuro? Stai perdendo l’occasione di succhiare un cazzo come questo”, rispose, sbattendo il cazzo duro sulla sua mano destra, come se fosse un manganello. Mi guardava con un sorriso arrogante, come a volermi sfidare.
    
    “Vuoi davvero che me ne vada?”. Annuii. “Ok, sei tu a perderci”. Si tirò su i pantaloncini ed uscii dal mio ufficio. Circa trenta ...
    ... secondi dopo aver sentito la porta chiudersi schizzai un copioso carico di sperma nel cestino della carta.
    
    *****
    
    Qualche ora dopo, mentre tornavo a casa, ero davvero fiero di me stesso. Negli ultimi due anni, molte studentesse mi avevano fatto delle avance per convincermi a promuoverle. La più audace si era persino proposta di succhiarmi il cazzo, ma essendo io gay al 100% sono sempre stato immune al loro fascino.
    
    Mi ero sempre chiesto se fossi stato in grado di resistere invece alle avance di un ragazzo, ci ero riuscito. “È stata la scelta giusta”, pensai.
    
    Fare sesso con uno studente era off-limits. Non solo mi avrebbe fatto perdere quel lavoro se le cose fossero andate male, ma sicuramente non ne avrei mai più trovato un altro in ambito accademico. Le voci girano.
    
    Vivo in campagna e mentre percorrevo il vialetto di casa notai un'auto parcheggiata davanti al mio garage. Ho scelto di vivere in una zona isolata, lontano dalla città. Strano che ci fosse qualcuno.
    
    Mentre mi avvicinavo, vidi Salvatore seduto sulla mia veranda che accarezzava il mio labrador nero, Gunner. Un ottimo cane da guardia, devo dire.
    
    Non appena scesi dalla macchina, Salvatore esclamò: “Mi chiedevo quando saresti tornato a casa”. “Salvatore cosa diavolo ci fai qui? Come fai a sapere dove abito?”.
    
    “È un piccolo paese, Prof. Tutti sanno tutto di tutti”. Poi grattandosi la testa e guardando verso terra continuò: “Senti, stavo ripensando a prima, nel tuo studio… e niente, mi è diventato ...
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