-
Sono io che guido la giostra
Data: 31/03/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: Thefab, Fonte: Annunci69
... anche davanti agli altri, anche se Alberto mi fa subito l’occhiolino come a farmi capire di non prendermela. Alla fine dell’allenamento, mentre sto ripartendo con la mia bici in direzione di casa, Leo si avvicina a me. “Domani hai casa libera, vero?”. Io annuisco e lui mi dice che prima dell’allenamento si verrà a svuotare le palle da me. Gli provo a dire che, solitamente, nel pomeriggio sono al mare con gli amici ma non vuole sapere nulla, mi rinfaccia di aver scopato con Alberto e non con lui e che dovrò quindi farmi perdonare. Il pomeriggio dopo, attorno alle 16:30, Leo è a casa mia. E’ bello, questo non lo posso negare. Per certi versi, è più il mio tipo rispetto ad Alberto, anche se quest’ultimo è decisamente più delicato e perfettino nei lineamenti. Leo è più uomo, non è molto alto, ma è più muscoloso. E’ molto abbronzato, ha i capelli biondi, gli occhi azzurri. Appena entra si guarda attorno, curioso di esplorare la mia casa. Ci prendiamo qualcosa da bere e chiacchieriamo un pò, poi gli faccio fare un giro dell’appartamento, sopportando le sue continue e stupide battute del genere “qui è dove ti fai sbattere da Alberto?” e cose del genere. Quando non ho più altro per ingannare il tempo e capisco che è ora di farlo, lo porto in camera mia. C’è un po' di disordine perché mi sono svegliato tardi e ci ho fatto sesso col mio ragazzo all’ora di pranzo ma a lui sembra importare poco. Abbasso la serranda, anche se penso che Elena sia al mare con le amiche, ...
... accendo un po' di aria condizionata, accendo la luce e gli dico che può poggiare i vestiti sulla sedia che uso per il computer. Non c’è nessun imbarazzo, d’altronde i nostri primi approcci sessuali risalgono ad oltre tre anni prima e ci vediamo nudi ogni giorno sotto alle docce. Io indosso solo un paio di pantaloncini, sono a petto nudo da quando lui è arrivato. Senza perdere tempo, li sfilo assieme alle mutande. Ho il cazzo ancora un po' moscio, sistemo rapidamente il letto e mi stendo sul materasso a godermi lo spettacolo di Leo che si spoglia. Con tutta la naturalezza del mondo, lui toglie la canotta smanicata da spiaggia che indossa, mettendo a nudo il suo petto abbastanza muscoloso e decisamente abbronzato. Poi toglie le ciabatte, sistemandole in un angolo, al lato della mia scrivania e toglie i pantaloncini. E’ in mutande, ma già mi inizia a far eccitare. Vedo i suoi coscioni muscolosi da calciatore, che sono impressionanti. E’ almeno il doppio, muscolarmente, di Alberto, e la cosa mi fa arrapare. Mentre lo guardo, mi sto accarezzando il cazzo, che mi è diventato duro. Leo si gira verso di me, ha ancora le mutande bianche addosso ma si sta toccando il pacco, sgrullandoselo in alto e in basso in modo da farselo venire duro. Finalmente, le sfila per poi scalciarle vie e mette a nudo il suo enorme cazzo. Ce l’ha davvero davvero grosso, meraviglioso. Alberto dice sempre che, seppur enorme, il cazzo di Leonardo ha le “gobbe” e quindi preferisce il mio. A me non ...