1. Un ragazzo facile


    Data: 30/03/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: michiamanotu, Fonte: Annunci69

    ... ormai a scuola tutti sapevano di lui. Alcuni lo prendevano in giro, ma lui non se ne curava, anzi, era fiero di ciò che faceva e si riservava di rifiutare i pompini a quelli che poi sapeva lo avrebbero schernito fuori dal bagno.
    
    Nonostante la sua bocca forse ormai di proprietà pubblica Valerio continuava a dare il buchetto principalmente a Matteo. Pietro e Luca preferivano in genere soltanto la bocca, anche se qualche volta lo sfondavano ancora. Matteo iniziò a coccolare Valerio dopo il sesso. A chiacchierare con lui. A spiegargli che iniziava a scoprirsi gay. Valerio si innamorò di lui. Era la prima volta e non sapeva come conciliare quel sentimento con la sua natura libertina, che per nulla al mondo avrebbe mai cercato di contenere.
    
    Matteo capì i suoi dubbi e un giorno lo rassicurò, dicendo che per lui bastava che le coccole rimanessero una sua esclusiva.
    
    Si sentì sollevato.
    
    Il giorno dopo incontrò Gianluca in bagno, che dopo avergli scopato la bocca gli disegnò, con un pennarello che aveva portato dalla classe, un pisello eretto sul braccio, e accanto scrisse “troia”.
    
    Valerio non lo cancellò e si masturbò a casa guardandosi il braccio scarabocchiato allo specchio.
    
    Gli anni passarono con questa routine, Matteo era ormai al secondo anno di università, ma continuava a sentirsi regolarmente con quello che era a tutti gli effetti il suo ragazzo.
    
    Valerio era al quinto e si apprestava ad andare in gita fuori dall’Italia.
    
    Arrivò quell’occasione e la prima ...
    ... sera cinque compagni di classe si riunirono nella sua stanza. Daniele, Davide, Gianmarco, Gioele e Andrea erano tutti etero e quasi tutti fidanzati con ragazze di altre scuole. Volevano comunque scopare in gita. Farsi Valerio era come una preparazione, un rito di passaggio. Sebbene avesse subito angherie da molti a scuola, i suoi compagni di classe cercavano di proteggerlo, e per lui essere il loro giocattolo, anche soltanto per una sera era perfettamente ok. Li desiderava. Tutti. A prescindere dalle loro caratteristiche, voleva conoscere i loro corpi, voleva sapere com’erano fatti, come scopavano. E quella sera li conobbe tutti e cinque. Gli legarono le mani dietro le spalle e a turno si alternavano infilando i cazzi nella sua bocca e nel suo culo, che, con cura, si era lubrificato da solo prima del loro arrivo.
    
    Quando finirono Valerio era quasi stordito, la gang bang era durata quasi un’ora e entrambi i suoi buchi erano stracolmi di sperma. Il suo compagno di stanza rientrò tardi, lui si era già ripulito ed era andato a dormire.
    
    La sera dopo era prevista la discoteca.
    
    Valerio si era appartato in bagno con un compagno di un altro corso, Andrea. Un locale sui trentacinque li aveva beccati in bagno mentre Valerio dava la bocca. Si era aggiunto. Poi, di fronte ad Andrea, che rimase a godersi la scena, il ragazzo si era fatto aprire nei bagni della discoteca da quello sconosciuto, che non ci era andato leggero, finendo per sborrargli sulla camicia scura.
    
    Valerio aveva ...