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Un ragazzo facile
Data: 30/03/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: michiamanotu, Fonte: Annunci69
... perfetta salute. Ma Matteo non aveva molto di cui preoccuparsi: la cosa era favorita dal fatto che lui per Valerio era diventato il compagno di giochi preferito, l’unico che lo stringeva e toccava più a fondo senza farsi problemi, nonché l’unico che desiderava il suo buchetto. Almeno per il momento. Questa simpatia accentuata non impedì a Valerio di incontrarsi nei bagni con Andrea G., Stefano, Mario, un ragazzo biondo di cui non ricordava più il nome, Andrea S. e Giovanni nelle settimane successive. Matteo, Pietro e Luca avevano anche preso l’abitudine di passare da casa sua in auto e portarlo nella casa al mare dei genitori di Pietro, disabitata d’inverno. Qui si divertivano a spogliare Valerio e ad usare a turno la sua bocca. Durante questi incontri Valerio arrivava ad ingoiare sette o otto sborrate, che i ragazzi nella classica eccitazione adolescenziale non riuscivano a contenere. Nel corso di questi incontri, venne fuori che Matteo aveva più volte scopato Valerio. Gli altri due ragazzi decisero che prima o poi dovevano provare. In realtà entrambi i ragazzi erano effettivamente principalmente etero. Valerio era un ragazzo esile, dalle forme tondeggianti, con appena un accenno di barba, e questo li aveva aiutati a considerarlo per il piacere orale. Tuttavia il suo corpo, per quanto dotato di un culo molto femminile, era innegabilmente maschile. Quando lo portarono nella casa di mare per scoparlo i due risultarono titubanti: vedere il suo corpo in ...
... posizione da monta gli faceva notare i peli e il cazzo duro. Valerio propose che i due si bendassero. Poi con le sue magistrali operazioni di bocca li fece diventare duri e, guidati dalle mani di Matteo, i due penetrarono a turno il ragazzo a novanta. Entrambi godettero molto immaginandosi di cavalcare una compagna avvenente e sessualmente generosa e si lasciarono totalmente andare. Pietro, nello specifico, diede del suo meglio, scopando senza sosta Valerio, che dopo aver ricevuto dentro la sua sborra si disse esausto. Pietro e Luca si andarono a lavare e Valerio notò che Matteo era infastidito. Capì che il ragazzo c’era rimasto molto male per essere stato lasciato fuori dalla monta. Gli chiese scusa, lo spompò, bevve tutto lo sperma che il ragazzo aveva da offrirgli e fece per rivestirti. “Voglio vederti da solo, qualche volta, come ai vecchi tempi”, gli disse Matteo. Valerio era sorpreso e disse di si. Il giorno dopo nei bagni fu circondato da un gruppo di ragazzi di quinta. Non conosceva i loro nomi e non glieli dissero. Erano più espliciti dei ragazzi che aveva già avuto e mentre si avvicendavano nel bagno, dove li attendeva in ginocchio, lo apostrofavano come “cagna” e “succhiacazzi”, dispensandogli anche degli schiaffetti sul viso e degli sputi. Bevve sei sborrate. Alla quinta era venuto per errore dentro i pantaloni. Quel giorno ricevette una nota per essere rientrato per l’ennesima volta oltre un quarto d’ora dopo la fine della ricreazione. A quel punto ...