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Due uomini giocano in un furgone
Data: 29/03/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: cockam68, Fonte: Annunci69
... preoccupato che gli desse fastidio. Nessuno mi aveva mai fatto un pompino così intenso. Sentivo la bocca del mio amico risucchiare il mio cazzo ad ogni stantuffata, come se volesse estrarmi la sborra con la lingua. Ad un certo punto, mentre sentivo crescere il piacere intorno e dentro il mio cazzo, intravidi il suo da sopra le sue spalle che pendeva in mezzo alle sue gambe tozzo e piegato dal peso della sua grossa cappella. Quella vista, insieme alle leccate intense e alle succhiate mi diede il colpo di grazia. Con un sussurro, per educazione, avvisai il mio amico che stavo per venire, immaginando che avrebbe scostato il mio cazzo dalla sua bocca, ma con mio grande stupore egli non lasciò la presa, anzi aumentò la pressione delle labbra sul mio cazzo e con veloci massaggi delle dita lunga l’asta mi fece esplodere di piacere nella sua bocca. Sentii i fiotti di sperma risalire lungo il mio cazzo, sporsi il mio bacino verso la sua bocca con le labbra serrate e sborrai al suo interno. Con la mano continuava a segarmi mentre ingoiava ogni getto del mio sperma: non ne vidi colare fuori neanche una goccia. Egli continuò a leccarmi la cappella fino a quando, dopo qualche istante non iniziò ad afflosciarsi. Ci sedemmo uno a fianco all’altro sul pavimento del furgone con i cazzi che pendevano in mezzo alle nostre gambe: il mio completamente svuotato, ma con la cappella ancora scoperta, ed il suo leggermente eretto, che evidentemente era in attesa del suo turno. In quel ...
... momento mi sentivo svuotato, il mio amico se ne accorse e mi disse di non farmi problemi, che se non ne avevo più voglia avremmo potuto salutarci subito. Iniziammo a scambiarci qualche parola: egli mi confidò che era la prima volta che aveva ingoiato d’istinto lo sperma di un uomo e che in genere non gli piaceva farlo. Continuò a complimentarsi per il mio cazzo, ed io sempre un po’ imbarazzato, lo ringraziai. Dopo qualche istante mi chiese se avessi voglia di massaggiarglielo, ed io senza rispondere, allungai la mano e gli avvolsi le dita intorno. L’erezione arrivò subito e feci uscire completamente la sua bella cappella a forma di fungo dal suo prepuzio. Lo feci scivolare qualche volta su e giù, arrotolandolo e srotolandolo ad ogni passaggio, finché non iniziai a segarlo sempre più velocemente. Il suo cazzo si dispose in posizione completamente verticale mentre dal foro in cima alla sua cappella vidi uscire qualche goccia di precum che presto si trasformò in una leggera patina biancastra. Intensificai il massaggio dandogli una decina di colpi più decisi che coinvolsero in modo completo l’asta e la cappella, fino a quando non vidi le sue gambe divaricarsi completamente e la sua sborra imbiancare la sua cappella e colare calda tra le mie dita. Accompagnai i suoi spasmi con la mano mungendo il suo cazzo; alla fine, quando sentii l’erezione lentamente ritirarsi, feci scivolare la pelle del prepuzio sulla sua cappella rosa scuro spremendo le ultime gocce di sperma. Ci ...