1. Due uomini giocano in un furgone


    Data: 29/03/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: cockam68, Fonte: Annunci69

    ... al ginocchio e una maglietta, inforcai la bici e mi recai all’appuntamento. Dopo un paio di messaggi riuscimmo ad incontrarci nel luogo che conosceva il mio nuovo amico e finalmente ci presentammo di persona.
    
    Era un ragazzo della mia età, sui cinquanta, alto circa come me, forse poco meno, con un fisico robusto ma muscoloso dalla carnagione abbronzata. Il viso era aperto e gioviale, sorridente, con la barba non fatta ed i capelli scuri, mossi con qualche striatura brizzolata. Indossava anche lui una maglietta ed un paio di pantaloncini corti. Sistemò il furgone nel parcheggio con la porta laterale che si affacciava verso un folto cespuglio che nascondeva il vano interno da sguardi indiscreti. Io a mia volta parcheggiai la bici a fianco al furgone, proprio davanti alla porta laterale.
    
    Mi invitò subito ad entrare nel retro de furgone: purtroppo entrambi non avevamo molto tempo, dopodiché mi chiese se fossi disposto ad “approfondire” la nostra conoscenza. Ci eravamo infatti detti che se non ci fosse stato feeling, non saremmo andati oltre un semplice incontro conoscitivo. Gli risposi che per me andava bene ed entrai, ringraziandolo per l’ospitalità, nel furgone dove egli, nel frattempo, aveva steso una coperta sul pavimento. Constatai subito che non era possibile mantenere la posizione completamente eretta a causa del tetto troppo basso e fui costretto a piegare la testa. Egli tutto subito rimase fuori dal furgone, e vedendomi un po’ titubante, mi disse con tono gentile ...
    ... ma deciso: “Puoi spogliarti se vuoi…!”
    
    Nel frattempo, egli si slacciò i pantaloni e li abbassò fino al ginocchio insieme agli slip, afferrò una bottiglietta d’acqua che era appoggiata su uno degli scaffali del furgone, e si sciacquò velocemente le parti intime. Era infatti appena arrivato dal lavoro e non aveva fatto in tempo a passare da casa per darsi una rinfrescata. Appena si girò verso di me vidi il suo cazzo ancora completamente floscio pendere in mezzo alle sue gambe tornite in mezzo ad un folto pelo scuro. La cappella rosa scuro si intravedeva appena attraverso il prepuzio leggermente ritirato. Quella visione iniziò ad eccitarmi e vinsi la mia solita timidezza iniziale. A mia volta mi slacciai i pantaloni, li abbassai e con una mano abbassai l’elastico degli slip lasciando in vista il mio cazzo barzotto. Il mio nuovo amico si stupì nel vedermi già così eccitato e mi fece i complimenti.
    
    Eravamo uno di fronte all’altro, e dato che l’altezza del furgone non ci permetteva di stare in piedi ci accovacciamo sulle ginocchia. Faceva abbastanza caldo ed io iniziai fin da subito a sudare.
    
    Ci afferrammo reciprocamente i cazzi ed iniziammo a massaggiarceli delicatamente. Il suo era ancora flaccido, ma la consistenza era comunque ottima. Feci scorrere qualche volta il prepuzio sulla cappella e lo sentii lentamente ad inturgidirsi. Intanto egli aveva impugnato il mio e con movimenti decisi dopo pochi istanti era riuscito a portarlo in piena erezione.
    
    Mi disse che avrebbe ...
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