1. Due uomini giocano in un furgone


    Data: 29/03/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: cockam68, Fonte: Annunci69

    Premetto che la storia che sto per raccontarvi è una storia realmente accaduta al sottoscritto. Buona lettura.
    
    Ogni tanto mi perdo a navigare su siti di incontri alla ricerca di qualche foto eccitante: in particolare trovo estremamente intriganti le immagini di cazzi al naturale, barzotti o addirittura a riposo che pendono sovrastando uno scroto gonfio e circondati da un folto pelo pubico scuro. Un paio di settimane fa mi sono imbattuto proprio in una serie di fotografie di un utente non lontano da casa che mostravano il suo cazzo in varie pose: quella di copertina sfoggiava una cappella rosa che sbucava dal prepuzio semi aperto di un cazzo quasi completamente eretto, mentre sfogliando le successive, sono rimasto particolarmente colpito da quella che lo ritraeva completamente flaccido, con l’asta regolare adagiata su un paio di palle sode racchiuse in uno scroto ovale e grinzoso; il prepuzio abbondante terminava con un foro profondo e ricopriva completamente la cappella dalla forma pronunciata. Un bel fagiolo dalla pelle rosata e leggermente olivastra del quale avrei voluto tastare la consistenza durante una bella sega.
    
    Gli inviai una richiesta di amicizia e subito dopo un breve messaggio facendogli i complimenti per le foto.
    
    Passati un paio di giorni ricevetti la sua prima risposta ed iniziammo a chattare. In breve, scoprimmo di avere delle affinità: entrambi avevamo tendenze bisex, anche se non troppo pronunciate, ci scambiammo alcune confidenze dalle quali ...
    ... appresi che lui aveva un po’ più di esperienza di me in fatto di giochi con altri uomini, ma che comunque la cosa principale, nel caso ci fossimo incontrati, sarebbe stato il massimo rispetto reciproco.
    
    Il sabato mattina successivo, mentre ero sul divano ad ascoltare musica, aprii il sito di incontri per verificare la presenza di eventuali messaggi e trovai la sua richiesta esplicita per un incontro proprio per quella mattina. Gli risposi che non potevo ospitare ed egli mi propose di conoscerci a bordo del suo furgone chiuso in un parcheggio isolato non lontano dalle nostre abitazioni, dove eventualmente avremmo potuto godere di un po’ di riservatezza. Ci scambiammo i numeri di telefono e dato che quella mattina ero solo a casa, accettai una breve chiacchierata. Ci presentammo e dalla voce intuii che il mio nuovo amico virtuale doveva essere una persona con la testa sulle spalle e che anche se sarebbe stato disposto a farsi penetrare, non avrebbe insistito a farmi fare cose che non avrei gradito.
    
    I complimenti che ci scambiammo al telefono sulle rispettive dotazioni mi provocarono una leggera eccitazione, e dato che erano un po’ di mesi che non mi lasciavo andare a giochi con altri uomini, mi lasciai convincere dal mio cazzo ad approfittare dell’occasione propizia. Fissammo i dettagli dell’appuntamento e decisi di raggiungere il luogo dell’appuntamento a qualche chilometro da casa in bicicletta.
    
    Mi lavai velocemente, indossai un paio di slip puliti, un paio di pantaloncini ...
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