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Perdonami, padre, perchè ho peccato!
Data: 19/08/2020, Categorie: Tradimenti Autore: Cantastorie28, Fonte: EroticiRacconti
... affamato. Sono molto sensibile e mi piace quando Dante me le succhia perciò le mutandine rosa si bagnano in fretta. La mano destra del parroco scende ed entra a contatto con la striscia di pelo curata che porto sul monte di venere e poi con il mio clitoride che inizia a stimolare. Il dubbio sul tradimento svanisce sotto i colpi delle sue dita sulla mia patatina. Lui si alza e vuole penetrarmi, ma lo fermo. «Padre. Non abbiamo protezioni. Potrei restare incinta.». Lui fa una faccia alquanto dispiaciuta, ma rispetta la mia preoccupazione. «Mettiti sull’inginocchiatoio!». Mi posiziono e lui si mette davanti a me, con la sua nerchia che svetta davanti al mio nasa. Ha un odore forte. La accompagna alla mia bocca. E non oppongo resistenza. Inizio a succhiare quell’asta saporita. Intanto mi tocco e ho un forte orgasmo. Faccio in automatico il confronto con il membro di mio marito Dante. Questo è più grosso e me lo sento entrare tutto in gola. Mi piace questa sensazione. Il parroco è vicino a venire. Inizio a lavorare il membro anche con le mani. Me lo toglie dalla bocca e mi schizza sei potenti getti di sperma caldo sul mio seno. Lo spalma per bene sui miei capezzoli duri e poi mi infila il cazzo in bocca per ripulirlo. «Rivestiti, figliola, e vai in pace. I tuoi peccati sono perdonati.». per leggere questo e altri racconti vieni sul mio sito Erhotica.it, per commenti e richieste scrivimi a Cantastoriedal28@gmail.com