Perdonami, padre, perchè ho peccato!
Data: 19/08/2020,
Categorie:
Tradimenti
Autore: Cantastorie28, Fonte: EroticiRacconti
La confessione per noi cattolici è un momento molto importante, molto intimo e molto delicato. Ci confessiamo con qualcuno di cui ci fidiamo, confessiamo i nostri peccati e come tali sono fatti per cui spesso proviamo vergogna. Ecco che è importante trovare il giusto confessore, un uomo, un prete che non ci faccia sentire giudicati e che sappia dire la cosa giusta per aiutarci. Io credo di averlo trovato. È il parroco della parrocchia dove vado a messa tutte le domenica. Si, sono una fervente cattolica e considerando quello che sto per raccontarvi anche una grande peccatrice.
Mi chiamo Caterina e ho 44 anni, sono una mamma attenta e una moglie fedele. Mio marito si chiama Dante e ammetto che ha fantasie un po’ particolari su di noi, ma questo lo scoprirete più avanti.
Credo che prima di tutto vogliate sapere come sono fatta, quindi mi descrivo per voi. Ho i capelli lunghi e mori, carnagione chiara e qualche chilo in più del dovuto, ma sfido chiunque dopo due gravidanze ad essere perfetta. Ho una bella quarta con due areole scure e larghe, fianchi un po’ larghi ma, ehi, c’è più da toccare così e beh per sapere come tengo il pelo dovrete aspettare.
Direi che ora possiamo continuare con la storia.
È estate. Le mie bambine sono all’oratorio estivo e io ho appuntamento con il parroco per la mia solita confessione mensile.
Mi dà appuntamento in chiesa, ma quando vado per entrare è chiusa. Faccio il giro ed entro dalla sacrestia. Lo trovo lì impegnato a sistemare un ...
... vecchio calice dorato. Indossa una toga nera lunga, che però non nasconda la panica pronunciata. Ha più di cinquant’anni e sembra un uomo un po’ burbero. Però mi sono sempre trovata bene nel confessarmi da lui.
«Buongiorno, signor parroco.».
«Caterina, vieni cara.».
Si avvicina a me e mi accarezza la schiena indicandomi dove andare.
«Sei qui per la confessione?».
«Sì.».
«Mettiti lì comoda.».
Mi indica un inginocchiatoio in un angolo vicino a una sedia. Io mi posiziono, mentre lui chiude a chiave la porta della sacrestia.
«Non ci disturberà nessuno ora. Prego.».
Inizio a parlare e continuo per un po’, fino a quando arrivo all’argomento che forse interessa tutti: mio marito.
«Vede padre, mio marito Dante ha delle fantasie. Mi ha confessato di volermi vedere mentre …ecco … mentre faccio cose con altri uomini.».
Si avete capito bene, Dante vuole essere cornuto.
«Mia cara, temo di non aver capito bene.».
«Si, allora. Eravamo a letto in un momento di intimità e mi ha confessato che ha questa fantasia e che vorrebbe che diventasse realtà. Vuole vedermi mentre sono in intimità con un altro uomo.».
«Vuole vederti mentre lo tradisci con un altro?».
«Esatto, padre. Io non so cosa fare. Non voglio tradirlo, ma voglio che sia felice. Cosa devo fare secondo lei?».
Il parroco resta in silenzio per un po’. Pensa a quello che deve dire. In realtà sta pensando ad altro. Lo vedo che mi guarda. Io indosso un abito lungo a fiori con delle spalline ...