1. UN CONDOMINIO MOLTO SPECIALE


    Data: 27/04/2020, Categorie: Etero Autore: chicco52, Fonte: RaccontiMilu

    ... dei miei colpi incalzanti e il suono dei nostri liquidi che si mischiavano erano appena sovrastati dai sospiri di Ginny.
    
    “Fammi male, Jill. Voglio godere di più!” gorgogliò la ragazza scatenata. Eravamo addossati ad una parete, Ginevra aveva le spalle al muro e le gambe appena piegate per favorirmi nella penetrazione. Presi i suoi fianchi ed iniziai a stringere la pelle, alzando le mani lungo il corpo. Più stringevo e più sentivo le unghie di Ginny affondare nella schiena, accompagnati da mugolii sempre più rochi.
    
    Dopo un lamento più lungo e modulato, la ragazza esplose in un orgasmo furioso, che le aveva fatto tendere tutti i muscoli del corpo, intrappolandomi dentro di lei.
    
    Cercai la sua bocca ed incollai le mie labbra alle sue.
    
    “Jill!” la voce di Micky che saliva le scale mi fece improvvisamente passare l’orgasmo che stava nascendo. “Ma cosa state facendo, voi due? Noi non abbiamo ancora cominciato e tu stai spompando il nostro Jill? Egoista!” esplose la ragazza ridendo.
    
    “Dai, scendo con voi!” dissi staccandomi da Ginevra con un altro bacio.
    
    Non mi preoccupai di prendere il gonnellino. Tanto era solo una inutile finzione. Nel giro di qualche minuto, tutti sarebbero stati con gli attributi al vento.
    
    Dall’alto della scala vidi che Tullio si trovava in centro alla sala, disteso su un enorme cuscino. Ai suoi lati, due ragazze che non avevo mai visto lo accarezzavano passando le mani su tutto il corpo. Evitavano accuratamente di toccare il sesso del ...
    ... ragazzo, e da lontano quel piccolo totem sembrava annusare l’aria.
    
    C’era un’atmosfera stranissima. Non avevo mai partecipato ad un’orgia di queste dimensioni e l’odore dei tanti sessi, liberi da fastidiosi indumenti, iniziava a profumare l’aria. Si sentiva un profumo di desiderio. Tullio era un pretesto, il vero gioco era il resto.
    
    La musica era sostenuta, si alternavano brani latino-americani con lenti melodiosi. Le ragazze che si trovavano accanto a Tullio si alzarono lentamente e prima di lasciare il cuscino, si sfilarono gli abiti, abbandonandoli ai piedi del ragazzo. Le vidi entrare nel gruppo degli amici e subito mi accorsi che tante mani avevano iniziato a carezzarle. Ognuna riceveva un’attenzione particolare. Dopo di loro, salirono sul cuscino altre due donne. Queste erano molto vistose, grossi seni, fianchi larghi, carnagione ambrata. Si stesero accanto al giovane e cominciarono a baciare il suo corpo, una per parte. Le bocche si dettero il primo appuntamento sul petto, dove piccoli capezzoli erano diventati due conchiglie rigide e sensibili. I corpi delle donne si intravvedevano sotto tuniche scure. C’era poco spazio per la fantasia: lunghi spacchi percorrevano gli abiti lasciando libere grandi porzioni di pelle.
    
    Le donne scesero ancora e si incontrarono all’ombelico. Le due lingue si toccarono e insieme penetrarono quel piccolo antro. Guizzarono ancora un poco, battagliando tra di loro e poi ripresero il cammino verso il pube. Al mio risveglio, al mattino tardi, ...
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