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Racconto 6 – Che vacanza e poi il resto
Data: 20/02/2020, Categorie: Racconti 69, Racconti Erotici, Etero Autore: 1945, Fonte: RaccontiMilu
... ‘posto’ a portata di voce da casa, era il migliore. Ho rischiato e ‘ Pochi minuti sento dei passi sul sentiero. Aguzzo lo sguardo, è mia moglie. E’ un pò rossa in viso. E’ affannata. Sarà stata la tensione e la risalita dalla spiaggia. Ha in una mano l’immancabile telefonino. Nell’altro un grande asciugamano Mi accuccio per ridurre ancor più la possibilità di essere visto. Sono a non più di tre metri da lei, invisibile ai suoi occhi. Continua a guardare verso la strada che è all’inizio del sentierino. Attende un minuto, poi impaziente, fa un numero telefonico. Dove sei? Ascolta la risposta e riattacca. Guarda ancora verso il sentiero. Dopo un paio di minuti arriva qualcuno. Prima si sente il rumore dei passi, poi apparve. E’ lui, Fabio. Si avvicina circospetto alla radura, facendo attenzione che non vi fosse alcuno che potesse vederlo. Più volte guardò indietro e verso la spiaggia . Tranquillizzato fece velocemente gli ultimi metri che lo dividevano da mia moglie. Finalmente, disse lei. Pensavo non riuscissi a venire Io ho detto agli altri che avevo una cosa da fare con urgenza e dovevo cambiare l’asciugamano e di dare un occhio ai bimbi ; mio marito è andato a fare un giro e ha detto che tornava tra un’oretta ,ma meglio non rischiare. Io ho detto a mia moglie che andavo a controllare l’olio nell’auto e che se fosse stato il caso avrei fatto un salto al distributore più vicino. Abbiamo mezzora, massimo quaranta minuti. Cazzo però. Ti avevo detto di non telefonarmi. Fortuna ...
... che mi ero già allontanato da Mirella. Non devo insospettirla. Poi sorride e si avvicina a mia moglie che ora appare insicura. Vorrebbe baciarla, ma lei allontana il viso . No, non dobbiamo abbiamo sbagliato ed ha un espressione contrita . Lui ha una reazione di stizza. Il viso diventa ‘freddo’ ed irato. E’ incazzato Non dobbiamo? Perché? Basta con questa storia. Hai rotto. Continui a ripeterti. Non ti ho obbligata, ricattata o minacciata. L’abbiamo fatto perché volevamo. Anche prima dicevi le stesse cose . No, non dobbiamo e poi l’abbiamo fatto . Abbiamo fatto amore e ci è piaciuto. Ti è piaciuto. (Si sono ‘visti’ altre volte durante queste vacanze senza che io sapessi?) Mia moglie ha il capo abbassato; non risponde, sa che lui ha ragione. Fabio le si avvicina e la cinge tra le braccia. Le pose le labbra sulle sue e quelle di lei si aprirono facendo passare la lingua e si scambiarono le lingue. Le mani di Sandra erano intorno al suo collo mentre lui la teneva per i fianchi. Poi le mani di lui scivolarono sul culo impossessandosene L’asciugamano era a terra, dimenticato. Si baciavano mentre lui tirandola a sé con le mani le faceva sentire la sua dura protuberanza. Mia moglie indossava lo striminzito bikini mentre lui un vetusto costume a slip che bello esteticamente non è, ma che permette di evidenziare l’eccitato pene dando un chiaro messaggio. Spingeva il cazzo contro il bacino di mia moglie che in contrapposizione gli si strofinava sopra. Continuando a baciarlo, mia moglie ...