1. La Caduta, Atto Ottavo. Delle conseguenze dell’elezione di Amsio Calus e di ciò che accadde.


    Data: 12/03/2018, Categorie: Erotici Racconti, Racconti Erotici, Etero Autore: Rebis, Fonte: RaccontiMilu

    ... ben cinquanta favolose dame tra le più belle che l’Impero avesse mai procreato. Intrighi e complotti si erano però presto avvicendati tra le camere lussuose del palazzo. La favorita di Lysander fu uccisa da un’altra invidiosa cortigiana, Mirela Sirica e Sonia Hestea tramarono per eliminare Lymanio Pieveo.Non sorprese quindi che, con il regno di Anatlia Pivea, quell’ala del palazzo fu chiusa e le cortigiane licenziate, o uccise quando troppo scomode.Simone Nero ristabilì l’usanza ma diminuì il numero delle cortigiane, limitandole a una decina, che fossero però qualitativamente capaci e stupende tanto da stupire l’uomo che le avrebbe potute dir sue. Inoltre stabilì che una di esse (all’oscuro delle altre) gli riferisse tutto ciò che esse andavano dicendo e complottando. La misura ebbe i suoi frutti e quando Domiziana Seconda Medlia ebbe l’idea di uccidere il suo primogenito, venne ripagata con la moneta dei traditori.Fu spogliata del proprio rango e costratta a divenire meretrice di strada. Morì in età ancora giovane, a causa di malattie e del disprezzo dei più.Antonio Nero visitò spesso le artiste dell’eros, ma saggiamente non ne aumentò il numero.Septimo Nero invece schivò le cortigiane, preferendone una sola, assurdamente proprio colei che si sarebbe vendicata dei suoi crimini contro la sua famiglia.Ma Amsio Calus, giunto che fu alla fiabesca ala del palazzo, non vide invero traccia di Delsia Armisa Peona. La giovane pareva essersi volatilizzata.Chiese dunque a una ...
    ... giovane dalla carnagione scura, magra e bellissima, i capelli neri e argentei superbamente acconciati. Era avvolta in una veste di seta ma dal design evidentemente non romano, né licaneo. Ella aveva evidenti origini straniere.-Chi sei, o stupenda signora?-, chiese Amsio.-Io sono Tributia Erima, ma presso la mia gente sono nota come Efia. Fui ceduta da mio padre per suggellare un patto di non aggressione con l’Impero di Roma.-, rispose lei, la voce roca e sensuale.-E come finisti nei quartieri del piacere?-, domandò Amsio.-Septimo Nero, che fu Imperator, richiese che io vi fossi destinata.-, disse lei. Non abbassò lo sguardo, ma Amsio si domandò in quanti avessero avuto modo di godere delle grazie una femmina sì superba. Era costume ed uso dell’Imperator garantire a un suo favorito l’accesso a quell’ala del palazzo. Ma che lui avesse avuto modo di sapere, mai Septimo fece tale grazia ad alcuno.-Invero, io cerco per ragioni di stato Delsia. Sai per caso ove essa si trovi?-, chiese.La bella nera arricciò il naso in un espressione di disprezzo.-No. In verità é da quando il fu Septimo venne a mancare che ella é scomparsa. Mi meraviglio di ciò. Ella era la sua protetta, colei che egli preferiva di tutte noi, la sola che avesse avuto realmente modo di esser da lui posseduta, e di fatto anche quella che tutti noi ritenevamo essere i suoi occhi e le sue orecchie tra noi.-, fu la risposta.Ciò preoccupò Amsio, ma non più di tanto. Dopo quanto aveva fatto, dopo aver ucciso l’Imperator, era ...
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