1. Una serata inaspettata con sonia


    Data: 25/03/2019, Categorie: Etero Autore: Clisterium, Fonte: Annunci69

    ... labbra vaginali con le mie dita esperte, innescando in lei il fuoco del desiderio per ricevere il suo primo copioso clistere dalle mie sapienti mani. Poi, finii di spogliarla e la mandai ad aspettarmi nella mia stanza da letto, nuda, sdraiata sulla schiena così che mi vedesse arrivare con lo strumento terapeutico con il quale le avrei amministrato, da li a breve, il suo clistere.
    
    Finita di liberarsi, arrivai con la sacca da clistere trasparente da tre litri, che terminava con una lungha sonda rettale, provocatoria e superdimensionata di almeno un metro. Appesi la borsa sul porta abiti vicino al letto, dove erano disposti a diverse altezze dei ganci per rendere il flusso del clistere più o meno veloce. Sonia stava già cercando di valutare il contenuto della borsa.
    
    Si percepiva in tutto l’appartamento, il profumo aromatico del mio tradizionale decotto di camomilla, eucalipto e semi di lino. Ne avevo sempre una scorta abbondante in un refrigeratore atto allo scopo. A preparalo, era Irina la mia governante, che sapeva esattamente a cosa servisse e per chi, avendone assaggiato più volte il gusto nel suo spettacolare di dietro.
    
    Certo, questi preparati avevano lo scopo di preservare Sonia dai crampi del clistere che, avrebbe percepito durante l'iniezione e soprattutto dopo la somministrazione. Ma l'intensità dei dolori che rischiava di sopportare dipendeva soprattutto dal volume, dalla temperatura del liquido e dalla pressione che avrei applicato.
    
    Mentre il clistere si ...
    ... stava raffreddando un po', non ho mancato di rendere felice Sonia lusingando la sua fessura e il suo clitoride. Poi la penetrai profondamente con il mio pene, che era duro come un sasso, sino a farle sprigionare dalla sua figa, getti di liquido come fosse una fontana, in un orgasmo spasmodico.
    
    Quindi, presi la lunga sonda per rivestirla con il lubrificante per l’imminente somministrazione del copioso clistere. Con i suoi occhi, Sonia mi chiese di conoscere la posizione che avrebbe dovuto prendere. Lei sapeva che dipendeva solo dalla mia ispirazione e dal piacere che avrei provato guardandola come un voyeur esigente. La misi alla pecorina, con le cosce strette tra le quali si dispiegava la lunga cannula del clistere.
    
    La penetrazione della cannula fu molto piacevole per Sonia, per questo la feci durare a lungo indroducendola più volte. Quando iniziai l'irrigazione, feci tutto lentamente in modo che sentisse il clistere fluire in lei in un’indefinibile sensazione di morbidezza e dolcezza. Il suo calore invase le sue viscere, e il suo transito fu una carezza interna i cui benefici furono percepiti in modo intenso. Fu un dolce benessere che divenne sempre più voluttuoso quando la quantità del fluido benefico aumentò in lei.
    
    Poi il clistere divenne malizioso, cominciò a infliggerle alcune coliche leggere, che supero' anche grazie ai miei voluttuosi massaggi sul suo ventre. Alla fine la giocosità si trasformò in un tumulto furioso. La sua preoccupazione fu quindi quella di ...