1. Spettacolare intromissione


    Data: 19/12/2018, Categorie: Etero Autore: Idraulico1999, Fonte: RaccontiMilu

    ... ore, intanto che li udivo andare e venire per la casa. Perché nessuno li sente, stanno facendo un casino infernale, cosa stanno combinando, ora sono in bagno, li sento urinare, l’acqua scorre nel lavandino, che succede, li sento tornare in camera, stanno bisbigliando, se ne fregano se sono sveglia oppure pensano che il gas che m’hanno spruzzato mi tenga ancora incosciente, si stanno avvicinando, sono sopra di me, sento il lenzuolo scivolare via dal mio corpo. In seguito m’afferrano le mani, le stanno legando con qualcosa di morbido, me le portano sopra la testa e le fissano alla testiera del letto, poi sento le mani d’uno di loro che mi tasta la pancia, afferra la maglietta che indosso e la tira su. Ora sono completamente ribaltata sul viso, sono quasi disadorna, non porto il reggiseno, ora mi trovo immobilizzata essendo coperta solamente dal perizoma nella totale autorità di due o più sconosciuti, attualmente il terrore mi paralizza, non posso muovermi né posso gridare. Capto sennonché dei movimenti caratteristici, m’afferrano le caviglie, le stanno legando con qualcosa: il lenzuolo, forse, ma non le stanno solamente annodando, me le stanno divaricando, che cosa vorranno fare.
    
    Tutti i pensieri più allucinanti e spaventosi che prima avevo cercato di scacciare, al presente riappaiono brutali, facinorosi ed esagerati dentro di me, tenuto conto che non hanno trovato niente adesso in conclusione prenderanno me come trofeo. Ora sono bloccata con le mani sopra la testa e le ...
    ... gambe spalancate annodate in fondo al letto, sento le mani d’uno di loro che frugano sul corpo, partono dal collo e si dirigono verso il seno, si soffermano sui capezzoli, li accarezzano, poi li afferrano con forza, li tirano e poi li rilasciano. Uno di loro ripiega di nuovo sul torace, sulla pancia, sui fianchi, arriva al perizoma, lo accarezza, poi sdrucciola lungo le gambe fino ai piedi, poi ricomincia e torna su, si sofferma ancora un attimo sul perizoma, poi di nuovo sul seno. In realtà il suo tocco &egrave eccezionalmente garbato e gentile, &egrave assurdo, ma anche se &egrave una violenza &egrave inverosimilmente affabile ed educato, non mi cagiona del male, mi sento perfino accalorata e aizzata, possibile che pensino che sia ancora priva di sensi. O forse lo fanno intenzionalmente, perché questo spasso perfido e scellerato li ecciti in modo abnorme, io prego unicamente che facciano quello che devono in fretta e che poi se ne vadano. Sento ancora che bisbigliano, ma stavolta &egrave tutto più chiaro, sono così vicini, stanno decidendo a chi tocca per primo, quello che &egrave seduto accanto a me vorrebbe fare lui, ma l’altro insiste perché spetta a lui.
    
    Quell’individuo disteso sul giaciglio insiste assillando e riferendo all’altro d’andare a prendere tutto il necessario fintanto che lui verifica se sono ancora svenuta, perché immaginano che sia ancora priva di sensi: ecco perché tanta distensione e flemma. Decido in tal modo che &egrave preferibile schierarsi agevolando ...