1. Il bull di mia moglie.


    Data: 05/01/2026, Categorie: Cuckold Tue Racconti Autore: pennabianca, Fonte: RaccontiErotici.top

    ... incito mia moglie a provare l'esperienza. Lui ritorna e sono proprio io a dirgli che va tutto bene; quindi usciamo dal bar e ci rechiamo a casa sua. Entriamo nel suo appartamento ed entrambi restiamo piacevolmente sorpresi nel vedere che è pulito e ben tenuto; lui ci offre una coppa di prosecco. Ci mettiamo comodi, ma vedo che mia moglie non riesce ad allentare la tensione e, per un attimo, io e lui, senza farlo notare ad Anna, ci guardiamo negli occhi e lui capisce la situazione; così, con la scusa di andare in bagno, ci lascia di nuovo soli. Anna mi guarda e dice che vuole andarsene.
    «Amore, lasciamo perdere! Dai, andiamo via! Temo che questa storia possa rovinare il nostro rapporto!»
    Mentre parla, io le metto un braccio intorno al collo e la avvicino a me; mentre la bacio in bocca, le infilo una mano tra le cosce e scopro che è semplicemente fradicia. La accarezzo un po' da sopra le mutandine e, in qualche modo, lei trova un minimo di rilassamento. Quando torna, Carlo ci sorride, si siede accanto a lei e, a quel punto, sono io che mi dileguo, adducendo, a mia volta, di aver bisogno del bagno; resto qualche minuto nascosto, poi mi avvicino, non li sento parlare, così, mentre il cuore mi batte come un tamburo impazzito, guardo oltre l'angolo; vedo che lui è sopra di lei e la sta baciando con passione; ha una mano infilata sotto la sua gonna. Il cazzo mi esplode nei calzoni! È una scena sconvolgente, che mi eccita da morire! Mi rendo conto che è un maschio esperto e, ...
    ... sicuramente, la farà divertire; così, lentamente, entro in sala, restando in silenzio. È subito chiaro che lei sta godendo, perché vedo mia moglie che limona intensamente con lui, mentre la mano di Carlo si muove ritmicamente sotto la sua gonna; questa scena è tra le più eccitanti che abbia mai visto in vita mia! Nemmeno la volta precedente, mi ero eccitato così tanto nel vederla con un altro. Era una situazione assolutamente diversa: qui un maschio, che sapevo esser molto dotato, avrebbe tra poco chiavato mia moglie; ora, mentre la limonava, con destrezza le aveva sfilato la camicetta, aveva sganciato il reggiseno e, subito dopo, si era tolto la camicia; si è alzato in piedi ed ha fatto cadere pantaloni e boxer per terra, mettendole davanti la faccia un membro veramente incredibile. Sicuramente oltre la ventina di centimetri, ma ciò che era impressionante, era lo spessore, forse quanto il polso di Anna. Mia moglie si è girata, mi ha guardato ed io le ho fatto un cenno d'assenso con il capo; al che lei si è alzata in piedi e prima di far qualunque cosa, lui ha fatto cader per terra la sua gonna e subito dopo Anna si è inginocchiata davanti a lui: dapprima è rimasta a fissare quell'enorme totem di carne dura che aveva davanti alla bocca. 
    «Allora, Anna, ti piace? Ho visto come lo fissavi quando hai dovuto radere il mio inguine e, ora che lo vedi in tutto il suo splendore, che impressione ti fa?»
    Ho visto Anna deglutire, mentre continuava a fissarlo; poi, senza dir niente, ha ...
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