1. Il bull di mia moglie.


    Data: 05/01/2026, Categorie: Cuckold Tue Racconti Autore: pennabianca, Fonte: RaccontiErotici.top

    ... letto! Ben presto la monta è diventata davvero selvaggia! Una volta sfondato bene il culo a mia moglie, ha preso ad alternare fica e culo. La pompava in un buco, facendola godere, e poi lo estraeva per infilarglielo nell'altro, fin quando lei non urlava il suo godimento. L'ha scopata fino a tramortirla! Anna è crollata sul letto distesa, con il corpo squassato da spasmi di piacere; ho visto che lui aveva ancora il cazzo duro e, mentre lei era sfinita per i numerosi orgasmi, lui ancora non era venuto. Si è abbassato su di lei, glielo ha infilato di nuovo nel culo, ed ha preso a scoparla come un pazzo furioso, devastando quel suo buco, in maniera davvero insolita. Ad un tratto è rimasto immobile e si è svuotato dentro.
    «Adesso il culo di tua moglie è rotto. Hai visto, cornuto, come si monta una zoccola come lei? Questa troia avrà sempre bisogno di un cazzo grosso come il mio, affinché la sfondi come è giusto che sia.»
    Poi ha spinto la mia testa contro quelle chiappe.
    «Adesso, da bravo cornuto, leccala tutta, mentre vado a far la doccia. Devi pulirla per bene da tutta la mia sbroda!»
    Si è alzato ed è andato in bagno ed io sono rimasto lì con la faccia appiccicata ai buchi di mia moglie e ho visto che lei mi ha guardato un po' ...
    ... stupita.
    «Non era questo che volevi? Ti avevo detto che era rischioso… adesso che fai? Mi lecchi, oppure…»
    Son rimasto immobile e così lei si è alzata ed ha raggiunto Carlo in bagno; si è chiusa dentro insieme a lui. In quel momento mi son accorto che ero venuto senza toccarmi. È rimasta più di una quarantina di minuti chiusa in bagno con lui e, quando è uscita era decisamente distrutta. Si è vestita sommariamente, indossando solo gonna, camicetta e scarpe; poi mi ha guardato, dicendo di voler tornare a casa. Carlo si è avvicinato e mi ha sorriso.
    «Ora che la porti a casa, falla riposare, che, tra qualche giorno, verrò a montarla ancora! È chiaro che, da oggi, solo io sono in grado di farla godere!» 
    E così è stato! Da quel momento è diventato il suo bull ufficiale ed è venuto a montarla regolarmente, una o due volte a settimana. Qualche volta è rimasto anche a dormire da noi, oppure siamo andiamo tutti e tre a cena fuori, ma loro erano la coppia ed io l'amico. All'inizio questa cosa mi ha dato molto fastidio, ma, ormai, son tre anni che son diventato cornuto ed ora son qui seduto al parco, con loro due che stanno ridendo e scherzando, mentre io tengo d'occhio il piccolo Michele. Sì, è di Carlo, perché me l'aveva anche ingravidata! 
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