1. ci pensa la mamma IV


    Data: 14/02/2018, Categorie: Tabù Autore: ringo1960, Fonte: xHamster

    Arrivò il fine settimana, di solito niente scuola. Solo pochi compiti e poi a passeggio, a volte con mamma ed a volte con gli amici.
    
    Quel week end era diverso.
    
    Avrebbero voluto passarlo insieme a Fiamma, a casa, continuando quel gioco, baciandosi e toccandosi come il giorno prima; per provare di nuovo tutte quelle sensazioni meravigliose di amore fisico e psicologico,
    
    Ma non poterono farlo perché nel week end arrivava il padre, con loro iniziale fatica passarono i due giorni del sabato e della domenica come li avevano sempre passati da figli normali.
    
    Il sabato sera se ne andarono al cinema, mentre la domenica andarono tutti insieme in pizzeria, che strana situazione.
    
    Fino a due giorni prima la madre era nuda con i figli a giocare con il sesso, ad insegnare loro a godere assieme a lei nel modo più disinibito; ed in un istante era tornato tutto normale all’arrivo di papà, ignaro.
    
    Simona e Paolo erano stati abilissimi a comportarsi nel modo più solito, per non destare sospetti che avrebbero potuto minare quello che si era creato tra loro tre.
    
    A fine serata tornarono a casa, solita prassi: toilette, letto e saluti ai genitori.
    
    “Notte ragazzi, domani parto presto, mi raccomando fate i bravi ok” disse il padre salutandoli
    
    “Ok Pà notte e buon viaggio” risposero quasi all’unisono, in realtà lo avrebbero spedito immediatamente.
    
    “Buonanotte amore” disse Fiamma a Simona
    
    “Buonanotte mamma” rispose lei baciandola
    
    Fiamma si tirò indietro.
    
    “Stasera ...
    ... sono solo la mamma tesoro, ricordati che dobbiamo mantenere il segreto.” le toccò il naso con l’indice ed uscì per andare a salutare Paolo
    
    “Alè, buonanotte figlio mio, dai un bacio alla mamma” lo baciò asintomaticamente e si allontanò prima che lui cercasse di rispondere al bacio.Lui stava alzando le braccio per prenderla per i fianchi, ma lei si allontanò facendo no con la mano per poi indicare la stanza dove si trovava suo padre, allora lui capì ed a malincuore placò la voglia di stringerla.
    
    Lei era sua madre e lui suo figlio, era necessario che stessero attenti a non perdere mai di vista il ruolo ufficiale che occupavano; sia lei che lui ed altrettanto la sorella.
    
    Si spensero le luci, Paolo non riusciva a prendere sonno, continuava a pensare a sua madre nuda, al suo seno, al suo odore, al gusto della sua figa, a quello che lei gli aveva fatto sentire, assieme alla sorella; un tormento.
    
    Si alzò per andare in bagno, era ormai notte.
    
    Camminava in punta di piedi, prima di arrivare in bagno venne colpito da un particolare: la porta della camera matrimoniale: era chiusa, non ci aveva mai fatto caso fino ad allora ed allora non resistette e si avvicino per origliare e non avrebbe mai voluto sentire quello che sentì.
    
    Sua madre stava ansimava delicatamente: stavano facendo l’amore, la gelosia lo fece barcollare di rabbia.
    
    “Cosa stai facendo?” Anche Simona non dormiva, aveva sentito Paolo alzarsi e si era incuriosita.
    
    Per poco a lui non prese un colpo.
    
    “Ma ...
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