1. Il primo giorno dopo il matrimonio.


    Data: 06/08/2025, Categorie: Gay / Bisex Tue Racconti Autore: pennabianca, Fonte: RaccontiErotici.top

    ... lasciato i capelli, ma ha continuato a tenere la mano sopra la mia testa; ho sollevato per un attimo gli occhi ed ho visto che lui aveva reclinato la testa all'indietro, chiudendo i suoi, così ho girato lo sguardo verso Franca; con un cenno della mano, le ho fatto capire che doveva unirsi a me. Per un attimo mi ha guardato un po' indecisa, ma io ho rinnovato l'invito con il gesto della mano e lei si è avvicinata; quando ha unito la sua bocca alla mia, subito Carlo ha aperto gli occhi ed ha messo l'altra mano sopra la testa di sua moglie.
    «Ma, senti come mi viene a leccare anche questa troia! E va bene, puttana, divertiti anche tu! Leccami bene le palle ed anche il culo!»
    Carlo ha allungato una mano, ha avvicinato una sedia ed ha sollevato una gamba, mettendola sopra la sedia, così Franca si è inginocchiata sotto di lui ed ha preso a leccargli culo e palle, mentre io me lo spompinavo con estremo piacere. Finalmente, dentro di me, si realizzava un sogno desiderato da tanti anni. Si è gustato le nostre lingue per qualche minuto, poi ci ha afferrato entrambi per i capelli e ci ha, letteralmente, trascinato nella camera da letto. Appena entrati, ha fatto distendere Franca sul letto a cosce aperte e poi si è rivolto a me.
    «Adesso, porco bastardo, ti metti sopra di lei che mi deve continuare a leccare le palle, mentre te lo infilo tutto nel culo. Ho deciso che, per il pompino che hai avuto da questa vacca, mi devi dare il culo!» 
    Ho sentito un lungo brivido di piacere ...
    ... percorrere l'intera mia schiena; allora mi son inginocchiato sopra Franca, in posizione di 69, ed ho sentito lui che si è sputato nella mano e, con la saliva, ha lubrificato la punta del suo membro, poi lo ha appoggiato contro il mio buchetto, mi ha afferrato per i fianchi mentre io ho fatto un lungo respiro per rilassarmi, perché ero sicuro che me lo avrebbe spinto tutto dentro in un solo colpo, cosa che ha fatto, convinto di sfondarmi il culo, ma è rimasto lui stesso stupito dalla facilità con cui è entrato.
    «Ma... cazzo! Cazzo, ma sei... Hai già il culo rotto!»
    Ho fatto un bel respiro, mentre sentivo il suo membro che scivolava tutto dentro di me; sentivo anche la lingua di Franca, che, da sotto, leccava sia le mie palle che le sue; poi mi son girato e gli ho sorriso.
    «Ricordi quando studiavamo insieme e ci facevamo le seghe a vicenda? Da allora, avrei voluto vivere questo momento, e così… non avendo avuto il coraggio di chiedertelo, mi son fatto rompere il culo da un altro, immaginando sempre che potessi esser tu in quel momento, che facevi esattamente quello che stai facendo ora! Mi dispiace che questa cosa sia nata così, ma… ora sono felice, che mi stai trapanando il culo!»
    Ho visto il suo sguardo stupito ed il viso trasformarsi in un sorriso di gioia. Mi ha tenuto fermo per i fianchi e mi ha pompato con un vigore pazzesco; ad ogni colpo che mi dava, mi sculacciava con vigore.
    «Sei una troia! Sei una troia, come questa puttana che mi sta leccando culo e palle sotto di te! ...
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