1. Il primo giorno dopo il matrimonio.


    Data: 06/08/2025, Categorie: Gay / Bisex Tue Racconti Autore: pennabianca, Fonte: RaccontiErotici.top


    Mi chiamo Paolo, ho 34 anni, sono alto, capelli neri, occhi scuri, fisico ben modellato, ma non palestrato. Sessualmente parlando sono ben dotato, sia in lunghezza che circonferenza e, oltre alla sfera femminile, da tempo, sono anche interessato a quella maschile; oggi mi ritengo un bisex, anche se questa mia particolare peculiarità, fino a qualche giorno fa, non era nota a nessuno delle persone che mi conoscono. Tutto è cambiato con il matrimonio di Carlo e Franca. Conosco Carlo dalle superiori, siamo amici di quelli davvero intimi; ricordo che, nei lunghi pomeriggi in cui studiavamo insieme, capitava spesso di esser soli ed allora, in più di un'occasione, ci siamo masturbati insieme guardando qualche video porno. Solo una volta però, gli ho fatto una sega e lui ha ricambiato facendola a me, anche se, in quel momento, avevo un forte il desiderio di andare oltre, la timidezza di entrambi, non ci ha mai portato a spingere più avanti il nostro gioco. Quando, tre anni fa, ha conosciuto Franca, anche lei nostra coetanea, alta, bionda, con un bel seno prominente e un bel corpo dalle forme giuste e, soprattutto, un culo splendido che ha sempre attirato la mia attenzione anche se, essendo la fidanzata del mio amico, non ho mai cercato di insidiarla. Quando hanno deciso di convolare a nozze, Carlo mi ha chiesto di fargli da testimone ed io ho accettato con estremo piacere. È stata una bellissima cerimonia, il rinfresco si è tenuto presso uno splendido casale trasformato in ...
    ... agriturismo e, per tutta la sera, abbiamo mangiato, ballato, divertendoci davvero tanto, ma soprattutto abbiamo bevuto tantissimo. Alla fine, quando tutti se ne sono andati, Carlo e Franca erano talmente sbronzi, che ho dovuto, in qualche modo, sistemarli nel letto ancora vestiti. Naturalmente la stanchezza che accusavo anch'io non era da meno della loro e, incapace di guidare per tornarmene a casa, ho preferito sdraiarmi sul divano del piccolo salotto della suite, che era stata messa a loro disposizione. Sono crollato immediatamente anch'io e, quando mi sono svegliato, era già giorno pieno; ho sentito un rumore provenire dalla zona dove c'era la cucina ed ho visto Franca che stava, in qualche modo, preparando il caffè. Indossava solo la camicia bianca di Carlo, completamente sbottonata, e sotto aveva solo il perizoma, che credo fosse quello indossato il giorno prima. Aveva l'aria ancora assonnata, i capelli tutti arruffati ed era scalza. Si è girata, mi ha visto e mi ha sorriso.
    «Paolo, lo vuoi un caffè?»
    Aveva la voce un po' impastata e così mi son avvicinato, anch'io un po' barcollante. Si è girata, mi ha sorriso e mi ha offerto il caffè. Mentre lo stavamo bevendo, ho notato il suo splendido seno completamente nudo sotto quella camicia, oltre il sottile perizoma bianco, ed il mio cazzo si è gonfiato nei pantaloni in maniera tale che, non so cosa mi ha preso ma ho appoggiato la tazzina e mi son avvicinato a lei, che mi ha guardato senza dir niente; quando ho appoggiato una mano su ...
«1234...7»