Il primo giorno dopo il matrimonio.
Data: 06/08/2025,
Categorie:
Gay / Bisex
Tue Racconti
Autore: pennabianca, Fonte: RaccontiErotici.top
... si è girata verso Carlo che ha sorriso ed ha fatto un cenno con il capo; così lei mi ha guardato dritto negli occhi.
«Congratulazioni, papà!»
Sono rimasto a bocca aperta senza capire e lei ha sorriso di nuovo; Carlo mi ha chiarito tutta la situazione.
«Abbiamo deciso di avere un figlio, ma dagli esami è emerso che io ho pochissimi spermatozoi, quindi… sei stato tu a metterla incinta. Stai tranquillo che nessuno ti chiederà gli alimenti e, per il mondo intero, la creatura è nostro figlio!»
Sono rimasto veramente sbalordito ed i miei occhi si sono riempiti di lacrime di gioia; ho abbracciato Franca, ebro di felicità.
«Oh, mio Dio! Ma dici veramente che io…. accidenti, non ci posso credere! Ma sei sicura? Voglio dire: sei sicura che sei incinta?»
Franca mi ha sorriso, ha abbracciato Carlo e, nello stesso tempo, ha stretto me al suo viso.
«Certo che sono sicura! È per questo che ti ho fatto conoscere Federica, perché voglio che lei diventi la puttanella che si prende cura dei miei maschi, mentre io porterò avanti questa gravidanza. Non penserete che vi lascio liberi di andare a farvi inchiappettare da chi volete. Voi siete miei. E vi concedo solo di scopare con quella puttanella, perché, da quando ho preso a frequentare te, Paolo, è tornata anche a leccarmi tra le cosce e questo per me è sufficiente per accettare il fatto che sia lei a godere dei vostri cazzi, quando io sarò impedita a farlo.»
Da quella sera è passato un anno preciso. Franca ha messo al mondo uno splendido maschietto, che ha deciso di chiamare Luca; io ho preso a frequentare Federica, che è diventata la nostra puttanella, e poi l'ho anche sposata. La prima notte di nozze l'abbiamo passata tutti e quattro assieme e, adesso, Franca sta convincendo Federica a farsi ingravidare, perché ha detto che Luca ha bisogno di un fratellino o di una sorellina. Sinceramente non vedo l'ora di vedere piena anche la pancia di Federica.