1. Scopata dal collega di lavoro e due suoi amici.


    Data: 27/03/2025, Categorie: Cuckold Tue Racconti Autore: pennabianca, Fonte: RaccontiErotici.top

    ... appartamento ad un centinaio di metri da qui.»
    Luciana mi ha guardato senza rispondere, allora io mi son detto favorevole.
    «Per me va bene, non ci son problemi se è d'accordo anche la mia signora.»
    Lei mi ha sorriso e si è detta assolutamente d’accordo. Ho notato che sembrava davvero molto su di giri e questo mi ha fatto pensare che la serata avrebbe potuto prendere una piega non diversa da quanto l'avevo ipotizzata all'inizio. Siamo usciti dal locale e ci siamo incamminati insieme ai tre; abbiamo raggiunto una palazzina poco distante e siam saliti all’ultimo piano. Già in ascensore ho notato che Luca le palpava il culo e lei non faceva nulla per sottarsi alla palpata: la cosa mi eccitava all'inverosimile. Appena entrati, ci siam resi conto di esser in un attico molto bello e ben arredato. Luca ci ha invitato a sedere sul divano ed ha preparato cinque Margarita, piuttosto robusti, offrendoceli, poi è venuto a sedersi accanto a mia moglie. Hanno ripreso a chiacchierare e scherzare mentre bevevano. Mi sentivo un po’ fuori luogo per la situazione, ma anche eccitatissimo e Luciana era più che mai brilla ed allegra. Ho notato che Luca ha di nuovo appoggiato la mano sulla sua gamba e le stava, lentamente, spostando la gonna per poterle meglio accarezzare la coscia. Ancor una volta, ho fatto finta di nulla e lui ha continuato nella sua azione, fino a scoprire completamente la gamba. Poi, di scatto, si è rivolto a me.
    «Non ti dispiace mica, se le accarezzo le gambe, vero?»
    A ...
    ... quel punto, non mi potevo più tirare indietro.
    «Visto che a lei sembra non dispiacere per niente, non vedo perché me ne dovrei fare un cruccio.»
    Lui ha subito iniziato a spaziare ancor più e con maggior decisione.
    «Che belle cosce morbide, che hai Luciana; vien proprio voglia di toccarle! E voi altri, non volete sentire come son ben setose queste cosce?»
    L'invito era chiaramente rivolto ai suoi due amici, i quali si son fatti avanti all'istante. Ho lasciato che essi prendessero posto accanto a lei, che, intanto, si era abbandonata al languore di quanto le stava succedendo intorno, un po' chiudendo gli occhi, un po' lanciando sorrisi civettuoli. Hanno iniziato a palpeggiarla e Luca la stava baciando sul collo, mentre Fabio si è posto dietro il divano e le ha infilato le mani dentro camicetta e reggiseno per riempirle delle sue tette. A quel punto Luciana non capiva più niente, tanto era presa dalle sensazioni che stava provando. Allora Luca si è tuffato a leccarle le cosce, e divaricatele, ha preso a leccarle la fica, scostando appena il filetto delle mutandine, mentre Marco e Fabio, dopo averle tolto camicetta e reggiseno, si erano tuffati a godersi le sue tette, esposte alla bocca di ciascuno. Marco si è alzato in piedi e, dopo essersi sbottonato i pantaloni, le ha posizionato davanti alla faccia un bel cazzo, non troppo lungo, ma di notevole spessore.
    «Guarda se questo è di tuo gradimento, bella? Prova ad assaggiarlo, che poi te lo pianto tutto dentro!»
    Dopo un attimo di ...
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