1. Scopata dal collega di lavoro e due suoi amici.


    Data: 27/03/2025, Categorie: Cuckold Tue Racconti Autore: pennabianca, Fonte: RaccontiErotici.top

    ... un locale molto carino, ma, appena entrati, era alquanto affollato e, non trovando un tavolo libero, abbiamo ripiegato sedendo su due sgabelli, a ridosso del bancone ed abbiamo ordinato due mojito. Mentre bevevamo in allegria, ho notato, con mio enorme piacere, che la posizione su quell’alto sgabello, lasciava scoperta tutta la gamba sinistra di mia moglie, fino al bordo delle calze. Inoltre aveva tolto il piumino e, avendo i primi quattro bottoni della camicetta aperti, si intravedeva il pizzo del reggiseno: il tutto era una scena da infarto. Ho dato uno sguardo intorno eccitato, per capire se la condizione di Luciana attirasse altri sguardi, oltre al mio. Ben presto ho avuto la conferma che le cosce di mia moglie erano oggetto dell’attenzione per svariati occhi e, probabilmente, anche oggetto di desiderio e commenti da più di un esemplare di sesso maschile. Continuando a bere ed a chiacchierare, mi son fatto più audace: ho preso ad accarezzare la coscia semiscoperta ed ho spinto il lembo inferiore della gonna più in alto, per far sì che fosse ancor più esposta la balza delle calze: ovvio che la cosa mi faceva ribollire il sangue per l’eccitazione. Poi la mia attenzione è stata calamitata da un gruppo di tre uomini, sui 30-35 anni, poco più in là, che, sicuramente, si stavano scambiando opinioni su di lei; uno dei tre, in particolare, la fissava in maniera spudorata, praticamente senza mai distogliere lo sguardo. Abbiamo continuato a bere i nostri drink, chiacchierando ...
    ... allegramente, quando, ad un certo punto, il tipo si è avvicinato a noi e si è rivolto a mia moglie.
    «Ciao, Luciana, non ti ricordi di me? Eravamo al corso di informatica aziendale circa tre anni fa, quello promosso nella sede della nostra banca.»
    Lei, avendolo riconosciuto, gli ha sorriso.
    «Luca! Certo che mi ricordo di te! Come stai? Sei finito alla sede distaccata nella zona del centro commerciale, se non sbaglio!»
    Lui le ha sorriso contento e ci ha presentato i suoi due amici.
    «Sto benone, tutto sommato! Sì, è vero, mi hanno mandato al centro commerciale. Questi sono due miei amici, Marco e Fabio.»
    Lei ha stretto loro la mano e poi mi ha presentato.
    «Piacere! Questo invece è Daniele, mio marito.»
    Concluse le presentazioni, Luca ed i suoi amici ci hanno offerto un secondo giro di "mojito", così siamo rimasti ancora lì a chiacchierar con loro. Il discorso verteva, fondamentalmente, sia sul corso che sul lavoro, o cose attinenti. Sembravano molto affiatati e così mi son sentito in dovere di offrire, a mia volta, un nuovo giro di bevute. Ho notato che, mentre chiacchieravamo, Luca aveva appoggiato una mano sulla coscia di mia moglie. Ho finto di non farci caso, per caprie come si sarebbe evoluta la cosa. Lui, ben presto, ha iniziato ad accarezzarle quella coscia e lei non sembrava per nulla contrariata. Si stava facendo tardi ed il locale si stava già svuotando, quando Luca ci ha fatto una proposta:
    «Che ne dite di prender il bicchiere della staffa a casa mia? Ho un ...
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